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D’Orazio si presenta ai compagni. Primo giorno da calciatore del Cosenza

D’Orazio si presenta ai compagni. Primo giorno da calciatore del Cosenza
Photo Credit To Salvatore Mannarino

De Angelis ha allenato D’Orazio, arrivato in città insieme al ds Valoti che ha seguito la seduta da bordo campo. Non ha lavorato insieme ai compagni il solo Cavallaro 

C’era Tommaso D’Orazio (‘90) con i suoi nuovi compagni questo pomeriggio al Di Magro di Montalto per sostenere il suo primo allenamento con la casacca del Cosenza. Il terzino, prelevato con la formula del prestito con diritto di riscatto dal Teramo, ha fatto la conoscenza dello spogliatoio e si è messo a disposizione del tecnica Gianluca De Angelis.

D’Orazio è stato introdotto al collettivo rossoblù da due elementi con cui ha già avuto a che fare in passato: Corsi e Mungo. Con il primo militò da ragazzino nella Primavera del Pescara, con il secondo ha tracorso sei mesi a Pistoia nel corso dell’ultima stagione. Saranno loro a spiegargli regole ed equilibri del gruppo per favorirne l’integrazione.

D’Orazio si è presentato in città in concomitanza del direttore sportivo Aladino Valoti che ha seguito dal vivo la seduta sostenuta sul sintetico del Di Magro a Montalto. Il direttore sportivo ha passato quasi tutto il tempo al telefono con gli operatori di mercato: la linea è calda, specialmente per ciò che concerne il filo diretto con l’Inter. L’obiettivo, come spiegato, è strappare un accordo per Marco Carraro (‘98).

Sul rettangolo verde, nel frattempo, il tecnico dei Lupi ha riservato ai suoi uomini una seduta intensa. Alzare i ritmi anche durante gli allenamenti settimanali è diventata una costante in modo da evitare in partita periodi morti e cali improvvisi. I concetti dell’ex terzino del 1914 sono sostanzialmente questi, uniti ovviamente agli schemi tipici del 4-3-3. A margine dei soliti esercizi di riscaldamento e delle prove tattiche, infatti, ha fatto disputare ai suoi la classica partitella a ranghi ridotti. Vi ha preso parte anche D’Orazio a differenza di Cavallaro che è stato tenuto fermo per precauzione. Mungo, invece, è tornato regolarmente a correre e sudare con il resto dei compagni.

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