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Terza Categoria/B. Mister Tarditi: “Komunicando Ikst stile di vita. Vittoria finale? Non ci siamo solo noi ed il Santa Domenica”

Terza Categoria/B. Mister Tarditi: “Komunicando Ikst stile di vita. Vittoria finale? Non ci siamo solo noi ed il Santa Domenica”

La squadra cosentina è seconda in classifica ad un punto dal Santa Domenica: “Dei tirrenici mi ha colpito il portiere Minervini che non c’entra nulla con la categoria”.

Nel girone B di Terza Categoria, è bagarre tra Santa Domenica e Komunicando Ikst. Ormai da diverse giornate le due compagini si scambiano botte e risposte a suon di vittorie ed in classifica solo un punto le separa. Gli ultimi successi quelli di domenica scorsa, arrivati con due risultati pesantissimi. I tirrenici si sono imposti con per 4 a 0 sul Verbicaro mentre è terminata 7 a 1 la partita tra i viola ed il Cerisano. Il Santa Domenica in testa alla classifica dalla prima giornata del torneo è ormai una certezza, così come lo è diventata, dopo un avvio difficile (un punto dopo le prime due partite), il Komunicando Ikst. I cosentini, al secondo anno in Terza Categoria dopo tante annate in amatoriale con l’Acsi e che giocano le partite interne alla struttura della Popilbianco, sono la squadra più in forma del momento. Spicca soprattutto il loro attacco atomico: sono ben 18 infatti le reti segnate nelle ultime 3 giornate di campionato. Ne abbiamo parlato con l’allenatore dei viola Renato Tarditi.

-Dopo un avvio non certo facile, una sconfitta e un pareggio nelle prime due giornate, cosa è cambiato all’interno della squadra?
“Non è cambiato nulla. Nelle prime due giornate solo i risultati non sono stati dalla nostra parte ma le prestazioni sono state più che soddisfacenti. Anzi, a dirla tutta, se dovessi scegliere una partita dove la mia squadra ha espresso il miglior calcio, sceglierei proprio quella persa contro la capolista Santa Domenica”.

-Al momento, sembra che a lottare per la vittoria del campionato sarete voi ed il Santa Domenica. E’ così o pensa che da qui alla fine del torneo possa inserirsi nella lotta per il titolo anche qualcun’altro?
“Non sono d’accordo. A parte noi e il Santa Domenica, secondo me, ci sono diverse squadre attrezzate per il salto di categoria.Figline e Carolei su tutte, senza dimenticare il Marano che, nonostante una classifica al momento infelice, ha tutto per risalire e conquistare i primissimi posti. E poi ci sono ancora Tortora e Serra Pedace. In ogni caso mi sembra che quello attuale sia un campionato molto equilibrato e livellato verso l’alto. Per cui i giochi sono ancora apertissimi”.

-L’unica sconfitta subita fin qui in campionato, come detto, è arrivata proprio contro il Santa Domenica. C’è qualcosa che l’ha colpita della formazione biancoverde?
“Senza dubbio il portiere Minervini che nulla ha a che fare con la categoria. Inoltre una grande compattezza di squadra che le ha permesso ad oggi di subire pochissimi gol ed essere la miglior difesa. I campionati li vince chi prende pochi gol”.

-Ormai sono sei le vittorie consecutive. Con 18 i gol nelle ultime 3 partite. Non potete certamente nascondervi. Nel futuro prossimo come obiettivo c’è la promozione in Seconda Categoria. A lungo termine invece, cosa ci si deve aspettare da questa società?
“Nessuno vuole nascondersi ma al contempo non viviamo con l’angoscia del risultato. Ci impegniamo al massimo delle nostre possibilità con la serenità e la consapevolezza che accetteremo qualunque sarà il verdetto del campionato. I valori che ci hanno spinto ad intraprendere questa strada sono di tipo sociale ed aggregativo. Il mero risultato sportivo è e sarà sempre per noi solo l’ultimo degli obiettivi, che proveremo comunque a raggiungere con tutte le nostre forze ma senza retrocedere di un millimetro sul resto. Abbiamo la presunzione di non essere una squadra ma uno stile di vita”. (Andrea Campagna)

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