Tutte 728×90
Tutte 728×90

Fagnano Castello, assolto in Appello l’imprenditore Mollo accusato di duplice tentato omicidio

Fagnano Castello, assolto in Appello l’imprenditore Mollo accusato di duplice tentato omicidio

Dopo oltre dieci anni, l’imprenditore di Fagnano Castello accusato dalla procura di Cosenza di aver tentato di uccidere due giovani, è stato assolto questo pomeriggio dalla Corte d’Appello di Catanzaro che ha accolto in pieno le argomentazioni difensive proposte dagli avvocati Nicola Carratelli e Giulio Tarsitano. In primo grado l’imputato era stato condannato a 10 anni e sei mesi di reclusione.

La Corte di Appello di Catanzaro, oggi pomeriggio, ha emesso una sentenza su un caso giudiziario cominciato oltre dieci anni fa, quando il 24 dicembre del 2006 l’imprenditore Luigi Mollo, originario di Fagnano Castello, venne arrestato con l’accusa di duplice tentato omicidio, porto e detenzione abusiva di armi e munizioni perché dopo aver visto due giovani nel recinto del suo allevamento sparò un colpo con una Magnum 357 a distanza ravvicinata. 

I due giovani rimasero feriti: un proiettile trapassò il volto del primo all’altezza degli zigomi, mentre il secondo venne attinto alla mano sinistra. All’epoca dei fatti fu arrestato anche il sig. L. F., collaboratore dell’imprenditore, per favoreggiamento.

Secondo la pubblica accusa, l’imprenditore ed il suo collaboratore inserirono un fucile all’interno dell’auto dei due giovani con lo scopo di depistare le indagini e far credere che i due stessero compiendo un furto. Il 18 febbraio del 2014 il Tribunale collegiale di Cosenza, accogliendo le tesi del pubblico ministero Salvatore Di Maio e delle parti civili, condannò l’imprenditore alla pena di 10 anni e sei mesi di reclusione, oltre al risarcimento danni in favore dei due giovani.

L’imprenditore, difeso dagli avvocati Nicola Carratelli e Giulio Tarsitano, propose ricorso in Appello eccependo, oltre a numerose altre questioni, l’erroneaità della ricostruzione della dinamica del ferimento perché conseguente non già ad una volontà di uccidere bensì ad una mera accidentalità, soffermandosi sull’inattendibilità delle persone offese smentite anche dalle conclusioni del consulente tecnico nominato dalla procura di Cosenza, il dott. Aldo Barbaro, immotivatamente disattese dal Tribunale di Cosenza.

Oggi, dopo la requisitoria del procuratore generale Carlo Modestino, che ha chiesto il parziale accoglimento dell’appello e dopo le discussioni dei difensori delle parti civili e dell’appellante, in accoglimento delle tesi difensive degli avvocati Carratelli e Tarsitano, la Corte di Appello di Catanzaro (Cosentino presidente, Pezzo relatore) ha assolto l’imprenditore Luigi Mollo per il reato di tentato omicidio e lesioni aggravate, violenza privata e porto abusivo di arma, dichiarando estinti per prescrizione gli ulteriori reati. (Antonio Alizzi)

Related posts

error: Contenuto Protetto Da Copyright Cosenzachannel.it