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De Angelis: «Cosenza, il Matera non è perfetto. Guai se non ci faremo rispettare»

De Angelis: «Cosenza, il Matera non è perfetto. Guai se non ci faremo rispettare»

Il tecnico rossoblù De Angelis all’esordio casalingo: «Per me sarà sempre la “prima” perché ho tanto da dimostrare, ma voglio dare prova di poter stare su questa panchina».

Stefano De Angelis non sembra tradire emozione, anche se non nasconde che l’esordio casalingo al Marulla gli faccia un certo effetto. «Sarà doppiamente entusiasmante rispetto a Taranto perché vivrò 90’ intensi in uno stadio che sento mio – ha spiegato l’allenatore – Per me sarà sempre la “prima” perché ho tanto da dimostrare, ma voglio dare prova che sulla panchina del Cosenza posso starci».

Prima della rifinitura, il tecnico rossoblù ha già in mente l’undici su cui dovrebbe puntare. «Le mie certezze sono rappresentate dall’abnegazione dei ragazzi. Fin dal 23 dicembre si sono messi a disposizione mia e della società e sono molto contento di quanto visto finora». De Angelis risponde a chi gli chiede del cambio passo captato durante gli scorsi giorni. «Non ho stravolto nulla a Taranto e nemmeno dopo. Abbiamo cercato di alzare l’intensità a livello individuale sapendo che non sarebbe stato facile. Tuttavia sono certo che i ragazzi riusciranno a tramutare in prestazione ciò per cui abbiamo lavorato».

Mercoledì a Montalto una prestazione non eccelsa contro la Luzzese, buon team di Eccellenza. «Non sono preoccupato, anche se la gara non ha soddisfatto neppure me – ammette De Angelis – Nelle partitelle infrasettimanali va analizzato il lavoro sostenuto a monte e chi c’è davanti. Come sta Gambino? Ha un fastidio muscolare e valuteremo oggi insieme allo staff se potrà essere disponibile almeno per la panchina. D’Orazio invece è arrivato in un gruppo importante e si sta amalgamando. Il mercato non ci sta distraendo, io ho parlato con il direttore e sa ciò che serve. Leggo di un centrocampista e per come giochiamo noi non sarebbe male neppure un esterno d’attacco. Ma è un aspetto che approfondiremo da lunedì. Chi c’è in uscita? Il calcio è fatto anche di queste cose: rinnovi, prolungamenti, da chi viene e da chi va. Ma i ragazzi hanno lavorato bene senza soffermarsi su questo aspetto».

Chiusura dedicata al Matera. «Non è per mettere le mani avanti, ma i numeri sono dalla parte dei lucani – spiega De Angelis – Hanno vinto a Foggia e Lecce, ma siamo il Cosenza e dobbiamo pensiamo a noi e alle nostre caratteristiche. Voglio che questa squadra si faccia rispettare ovunque, specialmente tra le mura amiche. Insomma: rispetto per tutti, ma domani si giochera la prima finale di 17 incontri da affrontare al massimo. Cercheremo di sfruttare i loro limiti, non sono perfetti». (Antonio Clausi)

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