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Pallanuoto F., Capanna può sorridere: Cosenza stende Bologna (14-6)

Pallanuoto F., Capanna può sorridere: Cosenza stende Bologna (14-6)

Protagonista assoluta la pescarese Luna Di Claudio che sta vivendo da lontano il dramma del terremoto: «Conosco due ragazzi che sono stati fortunatamente tratti in salvo dall’hotel Rigopiano».

Carattere, umiltà e gestione della gara. Tre componenti che Capanna aveva chiesto prima del match contro Bologna, e che le sue giocatrici hanno raccolto in pieno nel pomeriggio di oggi. Il 14-6 rifilato alla squadra di Grassi apre un nuovo campionato per la Pallanuoto Cosenza, che raccoglie i frutti del lavoro svolto e anche di qualche sonora sberla incassata nelle altre partite. Il match ha avuto una sola padrona, perché Cosenza ha mostrato subito carattere e sul piano fisico ha dominato le avversarie. Già nel primo periodo di gioco infatti le padrone di casa erano avanti per 4-2, grazie ai gol di De Mari e Citino e alla doppietta di Pomeri, molto incisiva al pari di Niu Guannan, imprendibile oggi in vasca.

Proprio la giocatrice cinese firmava il 5-2, che apriva un secondo periodo equilibrato ma gestito con calma dalla Pallanuoto Cosenza, che anche oggi ha incassato una lunga serie di espulsioni. Nel terzo periodo l’espulsione di mister Capanna poteva cambiare gli equilibri, ma anche senza una guida dalla panchina, Motta e compagne hanno saputo reagire, dominando grazie all’ottima Niu il3 tempo. Nell’ultimo periodo di gioco non c’è stata storia. Cosenza lo ha archiviato con un netto 4-0 che inchiodava il tabellone sul 14-6. Ottime le prove di Niu e Pomeri, ma in generale il setterosa del presidente Manna ha mostra equilibrio ed esplosività, gestendo la gara nei pochi momenti delicati così come chiedeva Capanna. Da sottolineare il dato delle espulsioni. Cosenza ne ha ricevute solo 6 a favore traducendole in 3 gol ma ne ha incassate 12 contro più un rigore.

A commentare il match è stata Luna Di Claudio, giocatrice pescarese che sta vivendo da lontano il dramma della sua terra ma che ha amici e parenti nei luoghi dove terremoto e neve stanno creando immenso disagio. «La dedico a loro – ha commentato il numero 3 della Pallanuoto Cosenza – perché anche se da lontano capisco le difficoltà e le ansie. Sono in contatto telefonico e non è facile, perché ho i parenti in quei luoghi e conosco due ragazzi che sono stati fortunatamente tratti in salvo dall’hotel Rigopiano. Il mio pensiero va ai miei conterranei, ma la cosa che mi rende più felice è che il Pescara abbia giocato. C’era il rischio di rinvio della gara, ma credo che disputare il match sia servito a riportare quella normalità che sembra purtroppo un sogno».

CITTA’ DI COSENZA-RARINANTES BOLOGNA 14-6
(4-2; 2-2; 4-2; 4-0)
CITTA’ DI COSENZA: Sotireli, Citino 1, Di Claudio, De Mari 1, Motta S. 2, Niu 4, D’Amico 1, Nicolai, Pomeri 3, Presta, Motta R. 2, De Cuia, Manna. Allenatore: Capanna. RARI NANTES BOLOGNA: Sparano, Monteiro 1,Verducci 1,Mina 1, Rendo, Fisco, Manzoni 1, Udoh, Budassi 1, Centanni 1, Lenzi. Allenatore: Grassi
ARBITRI: Severo e Scappini
NOTE: Spettatori presenti 150 circa. Espulsioni: Cosenza 3/6; Bologna 1/11 più un rigore.

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