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Pari e patta tra Praia e Cetraro. Un punto a testa e tutti…scontenti. Il fotoracconto del match

Cetraro in vantaggio con Brunetti, ma Praia che pareggia nel finale con un rigore contestato e trasformato da Petrone. Un punto per uno ma il rammarico è tanto per entrambe le squadre…

 

Termina in parità l’atteso derby tirrenico tra il Praia ed il Cetraro valevole per la 3^ giornata di ritorno del Girone A di Prima Categoria. Non è stata una partita bellissima ed alla fine il segno x è il risultato più giusto. Un punto a testa che però non può accontentare nessuna delle due compagini. Il Praia perchè ci teneva ad effettuare immediatamente il controsorpasso contro i cugini cetraresi che li precedono in classifica di due lunghezze e rifarsi sotto in chiave playoff; il Cetraro sia perchè non ha approfittato del mezzo passo falso di Rossanese e Mirto Crosia per accorciare sulle prima e soprattutto per essersi visto raggiungere a 10 minuti dalla fine su un calcio di rigore assegnato dall’arbitro Cropanise che definire generoso è poco. Ma tant’è, il livello degli arbitri è questo ed è giusto considerare una disattenzione anche clamorosa come quella di oggi, parimenti ad un gol sbagliato a porta vuota o ad una papera del portiere.

Cetraro in piena emergenza e con la difesa da inventare. Si rivede Zavatto, alla prima partita della stagione, che ha stretto i denti per dare una mano ai suoi compagni. Praia che si affida a Petrone e Favieri in avanti, con Mandarano in mezzo al campo. Assenze pesanti anche per i padroni di casa che devono rinunciare a Rosi in difesa e Iorio in porta. Parte dalla panchina l’ultimo arrivato Guaglianone.
Partenza veloce della partita. Si combatte su ogni palla e Pizzini potrebbe subito fare male al Praia. Il 10 cetrarese ruba palla a Maisto che lo atterra in area ma per Cropanise è tutto regolare. Ma con il passare dei minuti il ritmo cala. Il Praia non trova sbocchi ed il Cetraro non trova l’ultimo passaggio. Il match si combatte per lo più a centrocampo. Ci vuole un lampo che arriva puntuale al 28′. Pizzini salta un uomo sulla trequarti ed allarga a sinistra per Ramunno. Il 9 cetrarese fa secco l’uomo e la mette forte rasoterra in mezzo. Sulla palla si avventa Brunetti che, da vero rapace dell’area di rigore, la gira con un tacco alla Crespo, alle spalle del portiere di casa. Un gol bellissimo che indirizza il match verso i cetraresi. Il Praia però reagisce subito. Al 33′ incursione da destra di Favieri, palla al centro che Greco smanaccia sui piedi di Petrone con un’uscita bassa. Tiro a botta sicura ma Magnone fa un miracolo e respinge in corner con un intervento mostruoso. Passano 5 minuti ed il Praia ha di nuovo la palla buona. Sempre dalla destra, questa volta Petrone la gira in mezzo, la palla arriva a Fortunato. Colpo di testa che supera Greco ma non Zavatto appostato sulla linea. Secondo salvataggio prodigioso del Cetraro e padroni di casa che recriminano. Finisce il tempo con gli ospiti avanti per 1-0.

Nella ripresa la partita ricominica sulla stessa falsa riga della prima frazione. Il Praia però è più disordinato e dalle parti di Greco non si vede mai. Di azioni pericolose nemmeno a parlarne ed ecco che la partita scivola nervosamente verso la fine. Al 32′ Ramunno su punizione sfiora il gol, ma trova il portiere di casa pronto alla respinta. Due minuti dopo, l’episodio che decide il match. Favieri spalle alle porta è ben controllato da Magnone al limite dell’area. Il nuovo entrato del Cetraro Natale va al raddoppio e strattona leggermente il 7 del Praia. Fischio di Cropanise che tra lo stupore generale indica il dischetto. Non valgono a nulla le proteste del Cetraro visto che il fallo, se di fallo si tratta, è stato commesso almeno mezzo metro fuori dall’area di rigore. Petrone dagli undici metri non sbaglia e fissa il punteggio sul definitivo 1-1. Finisce così. Un punto a testa che lascia entrambe con l’amaro in bocca. (Alessandro Storino)

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