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Roggiano Gravina, muore ustionato: indagati due medici del “Cardarelli” di Napoli

Roggiano Gravina, muore ustionato: indagati due medici del “Cardarelli” di Napoli

Si sono svolti ieri i funerali di Salvatore Vomero, l’uomo di Roggiano Gravina morto nei giorni scorsi all’ospedale “Cardarelli” di Napoli a causa delle gravi ustioni riportate al momento dell’esplosione di una bombola di gas difettosa che ha provocato un incendio. 

Prima è stato trasportato, a seguito dell’intervento del 118, presso l’ospedale di Cosenza e poi trasferito nel reparto di Terapia Intensiva Grandi Ustionati del “Cardarelli” di Napoli ed il 23 gennaio scorso è stato tolto dal TIGU per essere ricoverato in un “semplice” reparto del Cardarelli di Napoli dove è deceduto il giorno successivo.

La procura di Napoli, recepita la denuncia presentata dalla famiglia, ha aperto un fascicolo iscrivendo nel registro degli indagati due medici, C. E. e M. L. S., sospettati di omicidio colposo. L’autopsia è stata eseguita l’altro ieri presso l’Istituto di Medicina Legale del II° Policlinico universitario di Napoli alla presenza dei medici e degli avvocati ed i risultati saranno depositati entro 60 giorni. 

Gli investigatori, nel caso di specie l’Aliquota carabinieri della procura della Repubblica di Napoli, intendono capire per quale motivo Salvatore Vomero sia stato trasferito così in fretta dalla Terapia Intensiva a un altro reparto. Un elemento riportato nella querela che ha convinto l’Ufficio inquirente ad indagare i due medici.

I due sanitari sono difesi dall’avvocato Mario Ruberto, mentre i congiunti di Salvatore Vomero si sono costituiti parte civile attraverso gli avvocati Ferruccio Mariani, Claudio Marsico e Giovanni Favasuli. Il pool dei consulenti tecnici infine è così costituito: i periti Salvatore Ambrosio e Antonio Mirabella sono stati nominati dalla procura di Napoli, i consulenti degli indagati sono il prof. Pietro Tarsitano e Gennaro Savoia, mentre il consulente delle persone offese è il dottore Ido Lista. (Antonio Alizzi)

 

 

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