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Inaugurato l’anno giudiziario al Tar Calabria. Ricordato il caso di Wanda Ferro

Inaugurato l’anno giudiziario al Tar Calabria. Ricordato il caso di Wanda Ferro

Si è svolta stamattina presso la sala d’udienza del Tribunale Amministrativo Regionale per la Calabria la cerimonia di inaugurazione dell’anno giudiziario.

Il presidente Vincenzo Salomone ha aperto la cerimonia salutando tutti i presenti: autorità civili, militari e religiose, magistrati di altri tribunali, i rappresentanti del mondo accademico, gli avvocati del libero foro e l’avvocatura dello Stato.

A seguire l’intervento del Giudice della prima sezione, Raffaele Tuccillo, che ha illustrato l’andamento del contenzioso amministrativo in Calabria, ricordando l’importante decisione della Corte Costituzionale sul caso Wanda Ferro. In particolare è emerso che rispetto alle altre regioni sono aumentati i giudizi di impugnazione delle interdittive antimafia, le quali, rivestendo un’importante funzione economico-sociale, vengono trattate celermente. 

Aumentato anche il contenzioso in materia sanitaria, dovuto al commissariamento ed ai relativi tagli che sono stati effettuati in questo delicato settore. Sono altresì aumentati i ricorsi per l’ottemperanza del giudicato formatosi dinanzi al giudice ordinario, in quanto è malcostume delle pubbliche amministrazioni calabresi non uniformarsi a quanto disposto dalle sentenze.

Nel giro di due anni sono vertiginosamente calati i contenziosi pendenti: da 11755 del 2014 a 6924 nel 2016. Tra questi la materia più gettonata rimane l’edilizia: ancora 1350 giudizi pendenti. Sono seguiti gli interventi di numerosi esperti in diritto amministrativo: gli avvocati del libero foro e dello Stato hanno ricordato l’importanza sociale del ruolo dell’Avvocatura, mentre i magistrati del Tar Lazio hanno evidenziato come il Tar Calabria sia il primo Tribunale Amministrativo in Italia quanto a smaltimento dell’arretrato. Diversi partecipanti alla cerimonia provenivano da Cosenza, fra gli altri, il Prefetto Gianfranco Tomao, nonché gli avvocati Stanislao De Santis, Giuseppe Carratelli ed Oreste Morcavallo.

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