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«Piacere sono Matteo Calamai, mi manda Luciano De Paola»

«Piacere sono Matteo Calamai, mi manda Luciano De Paola»

Il nuovo centrocampista del Cosenza Matteo Calamai: «Il mister mi ha detto non dovevo perdere questo treno, visto che all’epoca lui si trovò meravigliosamente bene in squadra e in città».

Gli sono bastati 90’ per dimostrare quanto possa essere funzionale alla squadra un calciatore come lui. Un gol da cineteca e una prestazione da 7.5 in pagella hanno proiettato Matteo Calamai nel nugolo degli elementi più importanti del Cosenza in appena un pomeriggio. Esordio migliore non avrebbe potuto desiderare. Da avversario ha già affrontato i rossoblù in due occasioni, con Ischia e Paganese, ma giocare al Marulla da protagonista sarà tutto un altro discorso.

«La piazza di Cosenza ha obiettivi più prestigiosi della squadra nella quale militavo». Motiva così il trasferimento il giovane centrocampista voluto fortemente dal ds Aladino Valoti. Nel Lumezzane era pedina fondamentale, tanto che il club di appartenenza ha fatto un po’ di resistenza prima di liberarlo. «E’ vero – commenta Calamai nel corso della presentazione ufficiale – La trattativa è andata per le lunghe. La mia vecchia compagine non naviga in acque tranquille di classifica e siccome si era privata già di alcuni elementi, non voleva cedermi. Alla fine però tutto è andato come speravo».

A spingerlo verso Cosenza è stato uno degli ex maggiormente amati dalla tifoseria: Luciano De Paola, tecnico che proprio oggi è stato esonerato dal Lumezzane. «Il mister mi ha detto che non dovevo perdere questo treno, visto che all’epoca lui si trovò meravigliosamente bene in squadra e in città». Calamai chiude parlando delle sue preferenze tattiche. «Se dovessi decidere io, punterei sul 4-3-3. Dal punto di vista sportivo ho trovato gruppo che si allena ad alta intensità e che vanta giovani davvero interessanti». (a. c.)

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