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“Arancia meccanica” Cosenza. Il gol di D’Orazio come l’Olanda del ’74 [VIDEO]

“Arancia meccanica” Cosenza. Il gol di D’Orazio come l’Olanda del ’74 [VIDEO]

Una ragnatela di passaggi durata 56 secondi e condita da 37 tocchi. Il secondo gol del Cosenza ha ricordato l’azione con cui l’Olanda, nel 1974, iniziò la finale poi persa contro la Germania Ovest.

Da Perina a D’Orazio che fa gol. In mezzo 56 secondi e 37 tocchi che rendono il definitivo pareggio del terzino rossoblù contro la Reggina, una delle azioni più belle viste al “San Vito – Marulla” negli ultimi anni. Una ragnatela di passaggi senza che gli avversari reggini intercettino mai la palla. Una trama di gioco che che ha tagliato il campo almeno un paio di volte da destra a sinistra e viceversa che ai più grandi d’età ha ricordato  l’Olanda del 1974. Quella magnifica nazionale arancione, madre del cosiddetto “calcio totale”, guidata in campo da Johan Cruyff. L’ “Arancia meccanica” perse in modo incredibile quel mondiale. Andò ko in finale contro la Germania Ovest padrona di casa. La partita però iniziò con un’azione entrata di diritto nella storia del calcio. L’Olande battè il calcio d’inizio e, dopo una serie infinita di 42 tocchi in 54 secondi, conquistò un calcio di rigore senza che mai la Germania Ovest toccò la palla. Dal dischetto Neeskens portò avanti i suoi. Era una squadra troppo bella per essere vera, tant’è che non chiuse la partita, sicura di poter fare ciò che voleva con l’avversario. Ma quando giochi contro la Germania Ovest, non puoi mai stare tranquillo. Ed alla fine quel Mondiale lo portarono a casa proprio i tedeschi che ribaltarono quella finale grazie ai gol di Breitner, su un altro rigore, e Muller.

Il paragone è certamente pesante, però il modo di provare a giocare in ogni zona del campo, senza mai buttare la palla di questo Cosenza ci piace. L’atteggiamento propositivo ed offensivo sono certamente fattori positivi. Il lavoro di mister De Angelis, come ha detto lo stesso il tecnico romano, si vedrà tra qualche mese. Ma se le basi sono queste, siamo certi che a Cosenza ci sarà da divertirsi. (Alessandro Storino)

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