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Vitalizio per i consiglieri regionali, Battaglia: «La proposta è stata ritirata»

Vitalizio per i consiglieri regionali, Battaglia: «La proposta è stata ritirata»

Dopo l’insurrezione popolare, a seguito della notizia pubblicata dal Corriere della Calabria, il consigliere regionale del Pd Domenico Battaglia, prima firmatario della proposta di legge, ha ritirato la richiesta di vitalizio al termine della legislatura per i consiglieri regionali della Calabria. «Siamo stati oggetto di attacchi strumentali«, ha detto.

La lettera è stata inviata anche al presidente del Consiglio regionale, Nicola Irto. «Quale primo firmatario della proposta di legge, alla luce delle polemiche divampate in questi giorni e degli attacchi strumentali di cui siamo stati oggetto con grande senso di responsabilità, anche a nome dei colleghi cofirmatari, ho ritenuto di dover procedere in tal senso», ha dichiarato Battaglia.

«Confermo la mia opinione già nota agli organi di informazione e ribadisco la bontà dell’intervento legislativo, alla luce del sole e secondo le procedure previste, che voleva solo recepire quanto stabilito dal Decreto legge n.174 del 10 ottobre 2012 (Decreto Monti) convertito, con modificazioni, dalla legge n.213 del 7 dicembre 2012, come è già avvenuto dalla Camera dei Deputati e da altre Regioni D’Italia (Campania, Lazio, Marche, Molise, Puglia, Sicilia, Veneto, Trentino Alto Adige e Valle D’Aosta)».

Nella lettera al presidente Irto, Battaglia fa inoltre presente che, «ai sensi della normativa vigente, sono assimilati ai redditi di lavoro dipendente le indennità “comunque denominate, percepite per le cariche elettive e per le funzioni di cui agli articoli 114 […] della Costituzione”. Ed ancora che, nel 2011, la Conferenza delle Regioni e delle Province autonome e la Conferenza dei Presidenti delle Assemblee legislative delle Regioni e delle Province autonome avevano specificamente definito un’intesa che ha portato in quello stesso anno il Consiglio regionale della Calabria all’abrogazione, a partire dalla legislatura in corso, dell’istituto del vitalizio».

E infine: «Proprio sulla scorta di quella intesa, in occasione dell’Assemblea plenaria della Conferenza dei Presidenti delle Assemblee legislative delle Regioni e delle Province autonome del 16 dicembre del 2011 – ricorda ancora il consigliere regionale – era stata assunta una specifica risoluzione in merito all’abolizione dei vitalizi, sostituendolo ad un regime previdenziale contributivo analogo a quello previsto per i lavoratori dipendenti». «Pertanto, alla luce di tali fatti – conclude il consigliere Battaglia – ritengo opportuno che la problematica vada meglio approfondita in sede di Conferenza dei Capigruppo».

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