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Zumpano, le verità di Cogestra sul centro commerciale

Zumpano, le verità di Cogestra sul centro commerciale

Riceviamo e pubblichiamo la lettera della società “Co.Ge.Stra srl” in risposta alle precisazioni inviate dal sindaco di Zumpano Maria Lucente in merito alla questione dell’ultimazione del centro commerciale. 

Intendiamo precisare anzitutto che la Società Cogestra, per la realizzazione del centro commerciale, non si è mai sognata di chieder favori a chicchessia!

Il Sindaco di Zumpano evidentemente è in torto perché le dichiarazioni fornite ai media e riportate, in particolare, sulle testate online Cosenzachannel e Iacchitè non solo non corrispondono al vero per quanto risultano ampiamente sconfessate da corposa documentazione in possesso della Amministrazione comunale e trasmessa alla locale Procura della Repubblica nonché a S.E. Prefetto di Cosenza. 

In particolare non risponde a verità il fatto che parte del fabbricato Cogestra ricade in zona a rischio e che il medesimo è stato in parte realizzato nella fascia di rispetto PAI.

Del resto, se cosi fosse il Sig. Sindaco dovrebbe spiegare – ma non lo fa – perché mai sia stata rilasciata regolare concessione, prorogata sino al 2015. Sarebbe lungo e noioso ripercorrere l’iter che ha contrassegnato tutta la vicenda. 

Basti, qui, sottolineare il contegno, tutt’altro che imparziale tenuto dal Sindaco Lucente che, a conferma della vessatorietà del proprio operato e, non avendo a sua disposizione altri idonei strumenti finalizzati a contrastare la piena legittimità del comportamento tenuto da Cogestra, ha emesso due ordinanze (29.12.2015 e 30.06.2016) facendo ricorso ad una normativa (art. 54 comma 4 D.Lgs. 267/2000) che non le consentiva di adottare provvedimenti contingibili ed urgenti, posto che la richiamata normativa è stata dichiarata, in parte qua, incostituzionale con sentenza della Consulta n. 115 del 7 aprile 2011. 

E tanto, senza dire che le suddette ordinanze sono state adottate nella più assoluta inesistenza dei presupposti di legge considerato che la collina retrostante il fabbricato Cogestra non ha, mai, presentato e non presenta movimenti franosi di alcun genere.

D’altra parte, se realmente ci si fosse trovati in presenza di fenomeni franosi in atto, è incomprensibile come l’Amministrazione Comunale di Zumpano abbia potuto autorizzare attività (luna park) proprio a ridosso del piede del versante e nelle immediate vicinanze del fabbricato Cogestra.

A dimostrazione del fatto che l’Amministrazione comunale impieghi due pesi e due misure è sufficiente, del resto, rilevare che non risultano essere stati adottati analoghi provvedimenti riservati a Cogestra nei confronti delle attività in esercizio a pochi metri dal costone. A tal proposito, sarebbe necessario che venisse istituito un tavolo tecnico tra Prefettura-Procura-Sindaco-Cogestra finalizzato ad effettuare non già lo studio documentale della zona, quanto un sopralluogo in contraddittorio sull’area Cogestra e sulle aree delle vicine attività commerciali, cosi da rilevare l’assenza di fenomeni franosi in corso e le distanze reali dei singoli fabbricati dalla fascia di rispetto (buffer zone).

Con il sopralluogo in contraddittorio – sulla base delle planimetrie WebGis del Comune di Zumpano – le Autorità competenti non potrebbero che prendere atto che il fabbricato Cogestra, p.lla 361 del foglio  8 risulta al di fuori della fascia di rispetto (buffer zone). 

Poiché le planimetrie WebGis sono accessibili a chiunque, e ovviamente anche al Sindaco, è di pubblico dominio che le motivazioni alla base delle Ordinanze Straordinarie del Sindaco sono del tutto pretestuose, tant’è che lo stesso Sindaco non ha ordinato la delimitazione delle aree ritenute arbitrariamente a rischio, con transenne e/o altra barriera, a dimostrazione del fatto che a tutt’oggi le aree limitrofe al fabbricato Cogestra e sino al piede del versante risultano completamente accessibili a chiunque.

Buon sangue non mente! E così, il Sindaco Lucente continua a frapporre ostacoli alla realizzazione dell’iniziativa Cogestra proseguendo, in tal modo, nel contegno ostruzionistico, già messo in atto dal suo predecessore e marito Ing. Carelli, con pregiudizio per i benefici che il territorio di Zumpano e l’intera area urbana di Cosenza potrebbero trarne dall’avvio della grande struttura di vendita Centro Commerciale Airone Bianco, anche per i 450 nuovi posti di lavoro che verrebbero creati.

Cogestra Srl

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