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Corsi: «A Cosenza superati momenti peggiori. Se ne esce lavorando»

Corsi: «A Cosenza superati momenti peggiori. Se ne esce lavorando»

Il terzino fa scudo sullo spogliatoio. Corsi: «E’ unito ed è un gruppo stra-pulito. L’unico problema è la mancanza di risultati, perché da sei-sette gare stiamo facendo noi la partita».

Angelo Corsi è uno dei leader dello spogliatoio. Insieme a Criaco è alla quarta stagione in maglia rossoblù ed è il calciatore che ne ha viste di tutti i colori. Ha vissuto i momenti belli degli ultimi tempi e quelli più duri delle contestazioni. Il Cosenza, però, da un po’ non riesce più a trovare il bandolo della matassa e la classifica si è fatta preoccupante. «Se avessimo la medicina giusta, l’avremmo già presa – spiega il terzino durante la conferenza stampa – Il problema più grande è la mancanza di risultati perché da sei-sette partite stiamo tenendo in mano noi il pallino del gioco. Sono certo che ne verremo fuori seguendo il mister, perché questo collettivo ha qualità tecniche e umane».

La tifoseria esprime malcontento e le attenzioni maggiori si sono concentrate sulla squadra, tacciata di non dare il massimo. «Dispiace aver generato del disappunto, ma come è giusto strappare gli applausi nei momenti positivi, ora incassiamo le critiche». Corsi approfondisce il concetto. «Da questa situazione si esce dando tutto noi stessi. Dobbiamo far tesoro di ogni insegnamento e suggerimento costruttivo. Ci siamo ritrovati altre volte in circostanze del genere, forse anche peggiori, e ci siamo messi sotto a lavorare per raggiungere la luce in fondo al tunnel. Posso assicurare che lo stiamo facendo benissimo sotto tutti i punti di vista, ma mancano i risultati. Ci stanno penalizzando anche i minimi errori come accaduto a Francavilla. Fisicamente siamo apposto e lo dimostriamo negli allenamenti con il prof Bruni. Io sono a disposizione dei miei compagni e del tecnico».

La questione relativa ai mancati rinnovi potrebbe influire sulle prestazioni di alcuni compagni. «Non esiste che qualcuno si adagi e i contratti c’entrano poco – continua Corsi – Io ho un altro anno, ma la permanenza a Cosenza bisogna guadagnarsela domenica dopo domenica. Se siamo un gruppo unito? Sì ed è anche stra-pulito. A differenza dell’anno scorso c’è maggiore differenza di età ed è normale pertanto che dei calciatori possano trovare affinità con altri. Ad ogni modo siamo tutti compatti nel perseguire obiettivi comuni».

Chiusura dedicata alla trasferta di Pagani che incombe. «La squadra ha tanto carattere, ma sabato non lo ha dimostrato. Ha ragione il mister a dire che ci facciamo gol da soli – sottolinea Corsi – Non dobbiamo guardare la classifica, ma andare in Campania con umiltà pur sapendo di dover vincere e di dover fare la partita».

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