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Pallanuoto F., Cosenza dal grande cuore a Roma (13-13)

Pallanuoto F., Cosenza dal grande cuore a Roma (13-13)

Le ragazze di Capanna strappano un punto d’oro in casa della SIS con cui agguantano Rapallo in classifica. Il tecnico: «Non meritavamo di vincere, ma neanche di perdere».

«Non meritavamo di vincere, ma neanche di perdere. Troppi errori ma anche tanto cuore, e per questo ci prendiamo un punto contro una squadra che è di tanto avanti a noi in classifica con la consapevolezza che di passi in avanti ne sono stati fatti tanti». Prima di approfondire l’analisi del tecnico della Cosenza Pallanuoto Capanna, è fondamentale raccontare un 13-13 incredibile, ricco di capovolgimenti di fronte, agonisticamente di grande livello e, soprattutto, deciso da un rigore all’ultimo secondo di gioco. Si parte e la solita Rovirosa sblocca su rigore.

La Pallanuoto Cosenza colpisce due legni e la gara si gioca gol su gol, con Silvia Motta che firma una tripletta portando la squadra sul 3-3. Il match va avanti in equilibrio e Roma allunga sul 6-4. Silvia Motta e Pomeri la riequilibrano, Roma va avanti ancora di due ma Cosenza trova il nuovo pari firmato Pomeri. La Sis non molla, ha coraggio e va avanti fino al 10-8. Le espulsioni definitive fioccano, De Cuia accorcia e la gara diventa tesissima in acqua. Rovirosa fa 11-9 ma Roberta Motta con due reti mette le cose apposto. La vasca del Foro Italico è infuocata, De Cuia regala il vantaggio alla squadra del presidente Manna e l’ex di turno Marani segna esultando in faccia alle ex compagne. Il gesto serve a poco perché Picozzi a un secondo dalla fine allontana la palla regalando un rigore a Cosenza. La palla è calda in mano a De Cuia che non sbaglia.

Un punto a testa e la Pallanuoto Cosenza riacciuffa Rapallo in classifica. Capanna tira le somme dopo una battaglia finita giustamente sul pari. «Ribadisco che è giusto ma noi siamo vive. Venire qui e mostrare questa grinta mi regala buone sensazioni. In più tante giocatrici che avevano meno minutaggio stanno rendendo bene e nonostante qualche elemento un po’ spento abbiamo fatto buone cose. Con il lavoro cresceranno tutte e la strada può essere solo in discesa».

SIS ROMA – CITTÀ DI COSENZA 13-13
(3-2; 3-3; 5-4; 2-4)
Sis Roma: Riccardi, Gual Rovirosa 5, Mirarchi 1, Marani 1, Giovannangeli 1, Tankeeva 1, Picozzi 5, Sinigaglia 1, Fabbri, Mandelli, Giachi, Nardini, Brandimarte. Allenatore: Formicon
Città di Cosenza: Sotireli, Citino, Di Claudio, De Cuia 3, Motta S. 4, Niu 1, D’Amico, Gallo, Pomeri 2, Presta, Motta R. 3, Garritano, Manna. All. Capanna
Arbitri: Bianco e Castagnola.
Note: spettatori 200 circa. Espulsioni Sis Roma ; Cosenza. Uscite per limite falli Pomeri nel terzo tempo e Fabbri, Sinigaglia, Di Claudio e D’Amico nel quarto. Espulse Tankeeva e Presta per reciproche scorrettezze. Superiorità: Roma 7/19 più due rigori; Cosenza 6/13 più due rigori.

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