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La Camera Penale di Cosenza e l’avvocato Ernesto d’Ippolito ricordano Luigi Gullo, a 100 anni dalla sua nascita

La Camera Penale di Cosenza e l’avvocato Ernesto d’Ippolito ricordano Luigi Gullo, a 100 anni dalla sua nascita

Per le esperienze cui ha dato luogo, gli insegnamenti utilizzabili dall’Avvocatura cosentina e calabrese, per gli oggettivi insegnamenti fin quì lucrati, Luigi Gullo rimane il punto di riferimento più significativo per l’Avvocatura penale.

Una prima considerazione, di indiscutibile verità, attiene ad una particolare concomitanza.

Se è impossibile rinvenire uomo di cultura, Avvocato (uomo politico, da Consigliere Comunale, Provinciale, Senatore, giornalista, docente, scrittore) impegnato su così diversi fronti, è del pari difficile trovare soggetto cui i numerosi impegni abbiano potuto distrarre, meno di Lui.

E sì che, quale giornalista, Fondatore e Direttore di “Chiarezza”, cercò ed ottenne contributi e collaborazioni da Concetto Marchesi a Jean Paul Sartre, Arturo Labriola, Francesco Valentini, Tommaso Fiore, Renato Guttuso, per i cui apporti il mensile divenne tra i più autorevoli d’Europa. Dunque, insieme, a latere a significative presenze, come libero Docente di diritto penale presso l’Università La Sapienza di Roma, Senato della Repubblica, Presidente dell’Accademia Cosentina, Avvocato ed Avvocato di altissimo valore, teorico ed interprete della “prova penale”, con una introspezione dell’indizio nel processo penale, esaminato e valutato attraverso i limiti culturali ed etici, propri della materia.

La Camera Penale di Cosenza “questo” vuole ricordare del Maestro e dell’esempio.

A quanti corressero il rischio, a pochi giorni dal centenario della nascita del Maestro, di dimenticarne l’insegnamento e l’esempio, il lascito imponente e prezioso. Assicurando, nel contempo, che l’impegno assunto il giorno della sua formazione, intende mantenerlo così: ribadendo i modi di essere dell’Avvocatura Penale e la scelta più difficile, adottata e mantenuta.  

L’Avvocato Ernesto d’Ippolito e la Camera Penale di Cosenza “avvocato Fausto Gullo”

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