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Il Cosenza espugna il Marulla. Con l’Andria decidono Statella e Tedeschi

Il Cosenza espugna il Marulla. Con l’Andria decidono Statella e Tedeschi

De Angelis conquista la vittoria con un atteggiamento tattico più accorto rispetto alle precedenti uscite. Sorriso Pinna: torna in campo dopo il grave infortunio.

A tre mesi esatti dall’ultima volta, il Cosenza espugna il Marulla e conquista tre punti preziosissimi contro la Fidelis Andria. Statella e Tedeschi confezionano il pacchetto regalo nel primo tempo, poi blindano il punteggio nella ripresa con 45’ molto accorti dove agiscono di rimessa. Il gol di Tito mette i brividi nel finale, ma alla fine è festa.

E’ 4-3-3 il modulo scelto da Stefano De Angelis per sfatare il tabù casalingo. Le novità più grandi sono i rientri di Caccetta e Mungo. Davanti alla difesa giostra Calamai. In attacco Cavallaro, debilitato dall’influenza, va in panchina e lascia spazio al tridente composto da Statella, Baclet e Letizia. In difesa si rivede D’Anna che rileva lo squalificato D’Orazio. Favarin invece si affida al consueto 3-5-2 e punta forte sulla solidità della sua retroguardia dove Aya e Ionut Rada rappresentano più che semplici certezze. In cabina di regia c’è Vasco, giovane ’97 scuola Roma, con Onescu e Mancino ai suoi lati. Davanti Croce e Cianci.

L’avvio è favorevole agli ospiti che, contrariamente a quanto si credeva, riescono a tenere un baricentro abbastanza alto arrivando un paio di volte dalle parti di Perina. In entrambe le occasioni Mancino sporca i guanti del pipelet rossoblù. Il Cosenza si sveglia al 25’ quando Statella va finalmente in doppia cifra. L’ala dei Lupi è bravo a sfruttare una colossale indecisione di Ionut Rada e Pop bucando quest’ultimo e gonfiando la rete. Nemmeno il tempo di far festa che Tedeschi raddoppia. Schema su calcio d’angolo che porta al tiro Calamai. La sua è una ciabattata bella buona, che però carambola sui piedi di Tedeschi, bravo ad eludere il fuorigioco e a freddare il portiere ospite.

La ripresa è di roselliana memoria, con un Cosenza che bada a non prenderle e che si affida alle micidiali ripartenze di Statella. L’esterno sfiora il tris e crea i presupposti affinché Mendicino faccia lo stesso. Le occasioni fallite permettono in zona Cesarini a Tito di riaprire i giochi, ma è troppo tardi e il Marulla fa festa. Altro sorriso: Pinna torna in campo dopo cinque mesi. (Antonio Clausi)

CRONACA.
1′ Partiti. Ha battuto la Fidelis Andria.
4′ Il primo tiro è per gli ospiti. Mancino ci prova da trenta metri. Perina risponde presente distendendosi alla sua destra.
8′ Baclet si gira e calcia debolmente verso Pop: nulla di fatto.
12′ Caccetta gonfia la rete dopo una carambola seguita ad una ciabattata di Mungo. La bandierina alzata vanifica tutto.
14′ Mancino si inserisce tra le linee rossoblù e calcia di sinistra ad incrociare. Perina dice no.
25′ Statella porta in vantaggio il Cosenza sfruttando un’indecisione della retroguardia avversaria ed infilando Pop uscito in chiusura: 1-0
27′ Raddoppio del Cosenza. Schema da corner che porta al tiro Calamai. Il tiro è sbilenco, ma capita sul piede di Tedeschi che fulmina Pop: 2-0
30′ Ancora Cosenza. D’Anna crossa per Statella che appoggia per l’accorrente Mungo. La rasoiata è deviata in corner da Pop.
37′ Sinistro di Corsi dopo un velo di Mungo. Sfera di poco alta sulla traversa.
39′ Punizione di Mancino, Tedeschi devia in corner di testa.
42′ Tartaglia crossa, i rossoblù non spazzano l’area e Cianci calcia a rete. La mira, per fortuna dei Lupi, è sbagliata.
43′ Spinge la Fidelis Andria. Onescu ci prova dalla distanza, stavolta la retroguardia si chiude a riccio e spazza.
44′ Contropiede del Cosenza con Letizia che serve l’accorrente Calamai dopo un rimpallo con con l’arbitro. Il tiro è da dimenticare.
45′ Squadre negli spogliatoi senza recupero.
SECONDO TEMPO
1′ Squadre in campo senza sostituzioni.
5′ Mancino in diagonale, palla di poco a lato.
7′ Tito arriva al cross dalla sinistra. Cianci in spaccata costringe Perina alla presa bassa.
12′ Stessa azione: traversone di Tito e stacco di Cianci. Perina si accartoccia e respinge. E’ il secondo pericolo in pochi minuti.
16′ Dentro Pinna dopo cinque mesi e fuori Letizia. Cosenza con il 3-5-2.
20′ Primo cambio anche per Favarin. Finisce la gara di Vasco, è il turno di Berardino.
21′ Esce anche Cianci per Volpicelli.
29′ Baclet lascia il posto a Mendicino dopo essere stato vittima di crampi.
33′ Stavolta Perina fa il Perina e vola basso per strozzare in gola l’esultanza di Onescu.
34′ Contropiede micidiale di Statella che mette Mendicino davanti a Pop. L’attaccante si fa ipnotizzare e spreca clamorosamente il 3-0.
38′ Annullato un gol al Cosenza. Altro contropiede orchestrato da Statella che apre per Mendicino. L’assist per D’Anna è al bacio, ma il guardalinee dice no.
42′ Statella fa tutto il campo palla al piede, converge contro il centro e lascia partire il destro che lambisce la traversa.
42′ La Fidelis Andria accorcia le distanze con una sinistro di Tito, il migliore dei suoi, che buca perina: 2-1.
45′ Ancora Tito al cross. Cianci stacca di testa e fa la barba al palo. Brividi al Marulla.
45′ Concessi 4′ di recupero.
45’+3′ Espulso per proteste Aya della Fidelis Andria.
45’+4′ Squadre negli spogliatoi, il Cosenza torna al successo al Marulla.

 

Il tabellino:
COSENZA (4-3-3): Perina; Corsi, Tedeschi, Blondett, D’Anna; Mungo, Calamai, Caccetta; Statella, Baclet (29′ st Mendicino), Letizia (16′ st Pinna). A disp.: Saracco, Meroni, Madrigali, Ranieri, Capece, Collocolo, Criaco, Cavallaro. All.: De Angelis
FIDELIS ANDRIA (3-5-2):
Pop; Aya, Ionut Rada, Curcio; Tartaglia, Onescu, Vasco (19′ st Berardino), Mancino, Tito; Croce, Cianci (21′ st st Volpicelli). A disp.: Lullo, Cilli, Fall, Paolillo, Minicucci, Ippedico, Annoni. All.: Favarin
ARBITRO: Raciti di Acireale
MARCATORI: 25′ pt Statella (C), 27′ pt Tedeschi (C), 42′ st Tito (FA)
NOTE: Spettatori 1892 con buona rappresentanza ospite. Incasso di 8.879 euro più 2.642 euro di quota abbonati. Il Cosenza ha ospitato la Fondazione Roberta Lanzino portando avanti l’iniziativa “No alla violenza sulle donne”. Espulso al 49′ st Aya (FA) per proteste; Ammoniti: Caccetta (C), Baclet (C), Cianci (FA); Angoli: 4-4; Recupero: 0′ pt – 4′ st

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