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Brutium, devi mangiarti le mani. L’Atletico Maida ringrazia (3-2)

Brutium, devi mangiarti le mani. L’Atletico Maida ringrazia (3-2)

La Brutium avanti con Filareti, poi i padroni di casa ribaltano il punteggio. Il momentaneo pari lo firma Principato, ma prima del break arriva la doccia fredda. Pesa il rigore sbagliato all’85’ da Fiumara.

Meritava sicuramente qualcosa in più la Brutium Cosenza sul campo dell’Atletico Maida. I rossoblù hanno disputato una gara gagliarda, di grande intensità ma alla fine sono tornati a casa con le pive nel sacco. Il 3-2 finale matura tutto nel primo tempo, frazione in cui i fuochi d’artificio sono stati davvero tanti. Adesso gli uomini di Nocito sono di nuovo in zona playout a -1 dalla Juvenilia che ha vinto tra le mura amica (clicca qui per risultati e classifica).

A passare in vantaggio è la Brutium Cosenza. Sono passati appena 9’ quando Irace batte una punizione tagliata generando una carambola in area di rigore. Il più lesto di tutti è Filareti che di testa gonfia la rete. I padroni di casa non si scoraggiano ed iniziano a macinare gioco fino a raggiungere la rete del pari che arriva da un altro calcio franco. Al 14’ Muraca scodella in mezzo una palla d’oro per Martinez. La zuccata è precisa e letale per Fabiano. La gara è scoppiettante con rapidi capovolgimenti di fronte. Al 20’ l’Atletico Maida raddoppia. Muraca batte un corner teso per Bilotta che in spaccata beffa ancora il pipelet ospite.

La Brutium è ferita nell’orgoglio e impiega appena due giri d’orologio a pareggiare. Romagnuolo commette fallo di mano laddove non è permesso e Idone di Reggio Calabria indica gli undici metri. Bruno Principato dal dischetto è freddissimo a fare 2-2. Chi ritiene che le due formazioni siano sazie, ha capito poco o nulla di cosa sta avvenendo in campo. Al 34’ Fabiano è strepitoso su Martinez, ma al 42’ non può nulla. Il diagonale del numero 11 è preciso, chirurgico e rimanda negli spogliatoi a leccarsi le ferite la squadra della Curva Nord.

La ripresa, complice un attenta disposizione in campo dei lametini, regala meno suspance. Attanasio per poco non centra il bersaglio grosso su punizione, poi è Ponzio a non sfruttare a dovere l’occasione giusta. La Brutium insiste e al 40’ guadagna un nuovo rigore dopo che Bongiovanni travolge Filareti. Stavolta dal dischetto va Fiumare che stampa la sfera sulla traversa tra le imprecazioni degli ospiti. Il finale si surriscalda: ne fa le spese F. Caruso al 48.

 

ATLETICO MAIDA-BRUTIUM COSENZA 3-2
ATLETICO MAIDA:
Bongiovanni, Frijia, De Vito, Costantino (38’ st Calvieri), Romagnuolo, Bilotta, A. Caruso, Martino, S. Caruso (43’ st Tarzia), Muraca, Martinez. A disp.: D’Augello, Saladini, Ianni, Baldo, Leopoldo. All.: Barone
BRUTIUM COSENZA: Fabiano, Urso (1’ st L. Principato), Greco, Casciaro, Ponzio, Irace, B. Principato, F. Caruso, Filareti, Attanasio (31’ st G. Caruso), De Carlo (22’ st Fiumara). A disp.: Iusi, Mannè, Coscarelli, Scarlato. Allenatore: Nocito
ARBITRO: Idone di Reggio Calabria
MARCATORI: 9’ pt Filareti (C), 14’ pt e 42’ pt Martinez (M), 20’ pt Bilotta (M), 22’ pt B. Principato (BC, rig.)
NOTE: Spettatori: 150 circa. Espulso al 48’ st F. Caruso (BC) per gioco scorretto. Ammoniti: Costantino, Bongiovanni e Frijia (M), Attanasio e Irace (BC). Angoli: 3-2 per l’Atletico Maida. Recupero: 1’ pt – 4’ st

 

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