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Consorzio Asi di Cosenza, il tribunale va giù duro: 5 anni alla Frasca, più di 4 anni a Tommasi

Consorzio Asi di Cosenza, il tribunale va giù duro: 5 anni alla Frasca, più di 4 anni a Tommasi

Il tribunale collegiale di Cosenza, dopo l’ora di pranzo, ha emesso la sentenza di primo grado relativa all’inchiesta sul Consorzio Asi di Cosenza, nella quale erano coinvolti l’ex presidente Diego Tommasi (ex assessore regionale all’Ambiente), l’ex direttore generale Stefania Frasca e il responsabile dell’area contabile Carlo Antonio Rango. 

Il presidente Enrico Di Dedda, leggendo il dispositivo, ha riconosciuto colpevoli dei reati a loro ascritti sia la Frasca sia Tommasi. L’ex dg è stata condannata a 5 anni di reclusione per i capi d’accusa di falso (per uno è intervenuta la prescrizione) e truffa. L’ex presidente invece è stato condannato a 4 anni e 6 mesi, mentre l’altro imputato è stato assolto da tutti i capi d’imputazione.

Stefania Frasca, tuttavia, è stata anche assolta per il falso materiale della delibera di comitato direttivo del 19.10.2010, per l’abuso d’ufficio relativo alla omessa corresponsione dei compensi ai Revisori e per quello inerente la mancata riduzione dei suoi compensi, nonché per il falso ideologico del verbale di comitato direttivo del 3.8.2011, per la falsificazione della nota integrativa al bilancio 2011 (reato per il quale è stato assolto anche Tommasi) e per gli abusi d’ufficio inerenti le assunzioni e i conferimenti di incarichi a collaboratori esterni.

La procura di Cosenza, rappresentata in udienza dal pubblico ministero Domenico Frascino, aveva chiesto la continuazione dei reati, arrivando a una richiesta di pena di 4 anni per la Frasca e 3 anni e 8 mesi per Tommasi. Per Rango aveva chiesto 2 anni. 

Stefania Frasca è stata condannata all’interdizione dai pubblici uffici in perpetuo e Diego Tommasi per la durata di cinque anni.

Inoltre, sono stati condannati in solido al pagamento delle costituita parte civile di una provvisionale di 220,421 euro.

I giudici (presidente Di Dedda, giudici a latere Claudia Pingitore e Manuela Gallo) hanno dichiarato la falsità dei verbali di cui ai capi 1, 4, 6, 7 e 13 nei limiti indicati dalle condotte delittuose contestate, disponendo che i predetti rimangano definitivamente allegati al fascicolo del dibattimento mentre tutti i restanti verbali sequestrati siano restituiti al passaggio in giudicato della sentenza. Le motivazioni saranno depositate entro 75 giorni.

Il collegio difensivo, composto dagli avvocati Franz Caruso ed Elena Florio per la posizione della Frasca e dall’avvocato Paolo Guadagnuolo per la posizione di Diego Tommasi, hanno annunciato che ricorreranno in Appello. Rango è difeso dall’avvocato Giorgio Misasi. (Antonio Alizzi)

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