Giudiziaria

Giovane morì fulminato ad Acri, manomesso l’impianto del sistema elettrico?

Prosegue il processo che deve accertare le responsabilità per la morte del giovane Vincenzo Campana, originario di Corigliano, deceduto nella frazione di San Giacomo d’Acri a causa di una violenta scarica elettrica. Era il 20 luglio 2013, quando l’operaio stava sistemando e controllando le luminarie per le vie del centro di Acri che da lì a poco avrebbe festeggiato proprio il suo Santo patrono.

A giudizio ci sono il titolare della ditta “Illuminart” Nicola Carella e il responsabile civile Don Espedito De Bonis, parroco di San Giacomo d’Acri. Carella, difeso dall’avvocato Antonio Pucci, è accusato di omicidio colposo mentre il sacerdote è assistito dall’avvocato Nicola Carratelli.

Nel corso dell’udienza odierna sono stati sentiti quattro testimoni, uno dei quali è il padre del principale imputato. Dalle dichiarazioni rese davanti al giudice monocratico Claudia Pingitore sarebbe emerso che non sarebbero stati montati dei dispositivi di sicurezza che avrebbero potuto evitare la morte del giovane Vincenzo Campana.

Sarebbe stato manomesso l’impianto crepuscolare – se era giorno le luci rimanevano spente, se era notte si accendevano – visto che le luminarie erano state montate nel pieno del pomeriggio in un giorno d’estate, così sostiene l’ingegnere Tarsitano consulente tecnico della procura di Cosenza. Qualcuno infatti avrebbe appoggiato un guanto sull’interruttore crepuscolare, accendendo il sistema di illuminazione pubblica che in quel momento ha causato la morte di Campana, rimasto fulminato dalla scarica elettrica.

Il processo è stato rinviato al prossimo 6 giugno, quando saranno sentiti gli ultimi testi. Le parti civili sono rappresentate, tra gli altri, dagli avvocati Mariarosa Bugliari, Fabio Salcina e Lilia Cianflone. (a. a.)

Tags
Mostra altro

Redazione Cosenza Channel

Cosenza Channel è una testata giornalista nata nel 2008 con l’idea di occuparsi principalmente delle notizie sul Cosenza Calcio. Il successo conseguito sin dai primi anni ha permesso alla testata di avviare una collaborazione televisiva per mandare in onda un format che parlasse di calcio, in particolare dei Lupi e poi delle altre squadre calabresi. La svolta arriva nel 2016, quando la redazione amplia i contenuti del portale d’informazione, pubblicando notizie di attualità. Il 5 settembre 2019 Cosenza Channel si trasforma completamente. Nuova grafica, contenuti esclusivi, con l’obiettivo di crescere e rendere un servizio informativo sempre più attendibile e di qualità.

Articoli correlati

Back to top button
error: Contenuto Protetto Da Copyright Cosenzachannel.it
Close

Adblock Rilevato

Supporta Cosenzachannel.it, disabilita il tuo Adblock per la nostra pagina