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De Angelis: «Il Cosenza deve sbloccarsi dal punto di vista mentale»

De Angelis: «Il Cosenza deve sbloccarsi dal punto di vista mentale»
Photo Credit To Giuseppe Scialla

Il tecnico del Cosenza De Angelis spiega: «Nella ripresa siamo scesi in campo con una mentalità diversa e abbiamo giocato nella metà campo avversaria. Trovato il pari, abbiamo sfiorato il 2-1». 

Stefano De Angelis se l’è vista brutta. In molti hanno pensato che a fine primo tempo la corsa del trainer romano sulla panchina del Cosenza potesse essere finita, poi i cambi hanno evitato ai Lupi la sconfitta. «A cosa pensavo nei primi 45’? Non certo alla possibilità di poter essere esonerato e non lo dico per prendere in giro la gente. Ero concentrato sugli accorgimenti da apportare per pareggiare e magari poi vincere la partita».

De Angelis approfondisce il concetto. «Non è stata una gara una semplice per noi, arrivata a margine di un’altra settimana di passione. I ragazzi nel primo tempo hanno pagato lo scotto di tutto ciò, anche se avevo l’impressione che la Casertana non avrebbe trovato il gol se non su una prodezza individuale. Nella ripresa, invece, siamo scesi in campo con una mentalità diversa e abbiamo giocato nella metà campo avversaria. Trovato il pareggio, abbiamo sfiorato il 2-1 con Mungo».

Il tecnico del Cosenza approfondisce l’aspetto tattico. «Fino al break con Calamai e Mungo siamo usciti male su Rajcic che era il motore loro di gioco: ci ha messo in difficoltà. Il fattore fisico? Non è in discussione e già con la Juve Stabia avevamo reagito sullo 0-3. Dobbiamo sbloccarci dal punto di vista mentale e mostrare carattere per 90’ – aggiunge De Angelis dai microfoni di Ionica Radio – Oggi invece l’abbiamo tirato fuori solo per la ripresa».

Chiusura dedicata ai singoli. «Pinna ha giocato bene in un ruolo che non è il suo e sapevo che avrebbe fatto un’ottima gara – chiude De Angelis – Mendicino sta crescendo e sta dando il suo apporto morale alla squadra. Ha lottato su tutti i palloni. A parte i singoli, voglio che la squadra si liberi mentalmente».

 

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