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Roselli: «Non seguo più di tanto il Cosenza, ma so che non c’è entusiasmo»

Roselli: «Non seguo più di tanto il Cosenza, ma so che non c’è entusiasmo»

L’ex allenatore dei rossoblù Giorgio Roselli: «Costa Ferreira fa vincere i campionati, in futuro vorrei allenare Drudi e magari di nuovo Statella. Rimonta possibile per i giallorossi».

L’ex allenatore del Cosenza Giorgio Roselli ha rilasciato un’intervista al portale web sololecce.it. Il tecnico umbro, proprio contro i salentini, fece il suo esordio due anni e mezzo fa sulla panchina rossoblù e a novembre sfiorò un clamoroso blitz dopo il gol di Statella. Soltanto una prodezza di Mancosu negò alla sua squadra tre punti meritati per quanto visto fino al break prima di subire il ritorno dei salentini.

Domani, probabilmente, sarà spettatore da lontano. Del resto è una partita che lo incuriosisce molto quella tra la sua vecchia squadra e il suo vecchio direttore sportivo Mauro Meluso. «E’ difficile capire che partita sarà – spiega Roselli – Non conosco il momento del Cosenza, che non sto seguendo più di tanto. So però che non c’è più un grande entusiasmo e questo è strano per la piazza di Cosenza dove nei due anni e mezzo in cui ci sono stato io l’entusiasmo non è mai mancato. Comunque la partita con il Lecce è sentita, ve lo assicuro, per fattori presenti e passati. Può vincere davvero chiunque. Di certo per come vivo il calcio io per me questa sarebbe stata una gara pazzesca, da vivere intensamente».

Giorgio Roselli parla anche della possibile rimonta del Lecce ai danni del Foggia, situazione che ad oggi sembra quasi impossibile. «Nella mia carriera ho visto rimonte ben superiori a quella che deve fare Padalino. Il campionato è apertissimo, come si fa a darlo per chiuso a così tante giornate dalla fine? I giallorossi hanno le carte in regola per vincere su tutti i campi, come il Foggia del resto».

Tra le fila dei salentini militano tanti suoi ragazzi che a Cosenza si sono rilanciati. «Arrigoni, Ciancio, tutti giocatori molto validi, ma è la rosa del Lecce, complessivamente, ad essere fantastica – sentenzia Roselli – Si può variare tantissimo con i giocatori che Padalino ha la fortuna di allenare. Mi ha sorpreso molto il rendimento di Arrigoni che per molte partite è stato anche fuori dai titolari, dopo che per due anni e mezzo ha giocato tutte le partite senza che io lo sostituissi mai. Ha probabilmente bisogno di un supporto tattico, che a Lecce non ha trovato. Sono contento per la maturazione definitiva di Fiordilino: sta crescendo bene».

Chiusura dedicata ai singoli e, perché no, ad uno sguardo al futuro. «Potendo scegliere personalmente mi piacerebbe allenare Statella, abile negli inserimenti, ma anche Drudi, del Lecce, che gode di ottime referenze – chiude Roselli – Ma dovendo indicare un calciatore soltanto per poter vincere un campionato prenderei Costa Ferreira».

 

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