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Il Cosenza impone il pari al Lecce e gioca alla pari con i giallorossi (0-0)

Il Cosenza impone il pari al Lecce e gioca alla pari con i giallorossi (0-0)

Gara condizionata dalla pioggia che si è abbattuta sul Marulla. Gli uomini d De Angelis, però, hanno retto il confronto non disdegnando sortite offensive.

E’ un punto che fa sorridere il Cosenza quello conquistato al Marulla contro il Lecce sotto una pioggia battente. Tutte le formazioni coinvolte nella lotta playoff hanno perso o conquistato risultati negativi consentendo ai Blondett e compagni di rafforzare la propria candidatura. Il Lecce, invece, dice addio ai sogni promozione: la vittoria del Foggia allunga a sei punti il distacco dalla vetta. Troppo per sperare ancora.

Stefano De Angelis fa ricadere la scelta sul 4-3-3 che per dieci/undicesimi è quello sceso in campo contro la Casertana al Pinto sette giorni fa. L’unica novità è l’inserimento di Letizia dal 1′ al posto di Cavallaro. Statella conserva una maglia da titolare, così come il centrocampo. Ciò significa che Mendicino e Caccetta si accomodano inizialmente in panchina. Con loro c’è Tedeschi, rientrato stamattina e subito convocato dal trainer romano. Padalino sceglie Fiordilino e lo posiziona davanti alla difesa, dove Drudi sostituisce lo squalificato Cosenza. Ciancio gioca a sinistra al posto di Agostinone con Vitofrancesco a destra.

Nelle prime battute i rossoblù cercano di scrollarsi di dosso qualsiasi timore reverenziale e alzano in maniera netta il proprio baricentro pressando su ogni pallone i giocolieri del Lecce. I Lupi creano un paio di occasioni con Statella e Calamai, ma poi sono gli ospiti a cercare di arrivare dalle parti di Perina. Costa Ferreira e Torromino falliscono due buone chance, Letizia risponde in contropiede. Sono i pugliesi tuttavia a dettare i ritmi e a cercare pertugi validi grazie agli inserimenti di Maione e del portoghese. Lepore libera il destro, ma non va, stessa cosa Mungo. Si rientra negli spogliatoi sotto il diluvio.

Il temporale nella ripresa è l’unica costante che trova sbocco sul rettangolo verde e sono i fulmini che si abbattono nei dintorni ad illuminare la sera del San Vito. Padalino chiede ai suoi di esprimersi in maniera aggressiva, ma il concetto è recepito solo in maniera parziale. Squadra alta sì, ma spuntata in avanti. Caturano non è in giornata, Torromino si muove tanto ma risulta fumoso come Lepore. Gli uomini De Angelis usano la testa e fanno sfogare i dirimpettai non disdegnando sortite offensive grazie alle interdizioni degli interni. In area non arriva nessuno e i minuti si rincorrono inesorabili fino al triplice fischio finale.

CRONACA.
1′ Partiti. Primo pallone al Cosenza.
4′ Prima occasione per il Cosenza. Punizione corta di Mungo per Statella che calcia di potenza vedendosi deviare il tiro in corner.
6′ Parte forte il Cosenza. Baclet innesca Statella che trova il fondo e crossa. Calamai spizzica, ma la retroguardia del Lecce libera l’area in qualche modo.
8′ La risposta dei salentini è affidata al capitano Lepore: il destro si spegne sui cartelloni pubblicitari.
14′ Lecce ad un passo dal vantaggio. Angolo battuto da Lepore per Torromino che si libera a centro aerea e calcia alle stelle.
15′ Ancora salentini pericolosissimi. Discesa palla al piede di Lepore che serve Costa Ferreira solo a centro area: la mezzala cicca la sfera.
18′ I giallorossi reclamano a gran voce un rigore per un presunto fallo di mano di Pinna.
20′ Torromino da trenta metri, Perina si accascia e blocca nonostante il terreno insidioso.
28′ Bell’azione del Cosenza che innesca una ripartenza di Letizia che rientra sul destro e calcia. La parabola non va.
42′ Retropassaggio di Blondett per Perina che liscia e concede solo un corner per fortuna di De Angelis.
45′ Squadre negli spogliatoi senza recupero.
SECONDO TEMPO.
1′ Squadre di nuovo in campo senza alcuna sostituzione, la pioggia non dà tregua ai 22 sul rettangolo verde.
2′ Rasoiata di Statella, Perrucchini controlla a fatica su un terreno scivoloso. Baclet era lì pronto per il tap-in.
14′ Torromino crossa basso, Pinna devia servendo Caturano libero in area. Il destro del bomber è rimpallato in calcio d’angolo.
18′ Primo cambio per il Cosenza: Letizia lascia il campo a Criaco. Statella passa a sinistra.
22′ Padalino risponde con Marconi al posto di uno spento Caturano.
27′ Il Lecce leva Maimone per il bulgaro Tsonev.
33′ E’ il turno di Costa Ferreira per Pacilli e di Mendicino che lascia il posto a Baclet.
38′ Girata di Marconi: palla fuori.
42′ Disimpegno errato di Blondett che innesca Lepore. Il tiro si spegne sopra la traversa.
43′ Torromino calcia dalla distanza. Brivido sulla schiena dei tifosi rossoblù, la palla sul fondo.
45′ Concessi 3′ di recupero.

 

Il tabellino:
COSENZA (4-3-3): Perina; Corsi, Blondett, Pinna, D’Orazio; Mungo, Ranieri, Calamai; Statella, Baclet (33′ st Mendicino), Letizia (18′ st Criaco). A disp.: Saracco, D’Anna, Meroni, Tedeschi, Bilotta, Madrigali, Capece, Caccetta, Criaco, Cavallaro. All.: De Angelis
LECCE (4-3-3): Perrucchini; Vitofrancesco, Drudi, Giosa, Ciancio; Maimone (28′ st Tsonev), Fiordilino, Costa Ferreira (33′ st Pacilli); Lepore, Caturano (22′ st Marconi), Torromino. A disp.: Chironi, Arrigoni, Monaco, Muci, Agostinone, Mengoli, Pacilli, Doumbia. All.: Padalino
ARBITRO: Guccini di Albano Laziale
MARCATORI:
NOTE: Spettatori circa 2061 con sparuta rappresentanza giallorossa. Incasso di 11.071 euro più la quota abbonati di 2.642 euro. Ammoniti: Costa Ferreira (L), Ciancio (L); Angoli: 7-2 per il Lecce; Recupero: 0′ pt – 3′ st

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