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De Angelis: «Cosenza, dobbiamo crescere ancora»

De Angelis: «Cosenza, dobbiamo crescere ancora»

Il tecnico Stefano De Angelis è sicuro: «Attraversiamo un buon momento di forma. Il match contro il Siracusa è un crocevia importante per la mia squadra».

E’ uno scontro playoff vero e proprio, anzi vale addirittura il quinto posto in classifica. Delle partite affrontate fin qui da Stefano De Angelis, Cosenza-Siracusa è forse quella con peso specifico maggiore. «La partita più importante è sempre la prima che si affronta – è l’opinione del trainer – ma la sfida di domani di certo è un crocevia importante per il Cosenza. Un successo ci darebbe ancora più consapevolezza dei nostri mezzi»

Data una riverniciata alle ambizioni dei rossoblù a margine del 6-2 inflitto al Monopoli in trasferta, adesso De Angelis vive ore decisamente più serene rispetto a qualche giorno delle ultime settimane. «Il punteggio largo al Veneziani? Subire sei gol è sempre pesante, però il calcio è fatto da queste cose. Da calciatore non mi è accaduto che sul tre o quattro a zero qualcuno si fermasse o di incontrare avversari che chiedevano di farlo. Il calcio dà la possibilità di rifarsi la domenica seguente, a maggior ragione per loro che si gioca dopo 72 ore appena».

La classifica sentenzia che la Virtus Francavilla è in calo verticale, mentre paradossalmente le compagini maggiormente in forma sono Cosenza e Siracusa. «A guardare le ultime tre giornate direi di sì – continua De Angelis – Nelle ultime tre partite per noi sta arrivando anche qualche risultato positivo e non dimentichiamoci del secondo tempo con la Juve Stabia. Spero che continueremo a crescere ancora, ma è da un po’ che noto una buona intensità dei miei: siamo in buona forma».

Chiusura dedicata agli aretusei. La formazione di Sottil è la vera sorpresa del campionato al pari del Francavilla. «Vanta buoni elementi in organico ed è squadra tosta a cui è difficile fare gol – chiude De Angelis – Si tratta della migliore compagine del campionato sotto il profilo mentale. Hanno ottenuto la salvezza da tempo e non ha più nulla da perdere. Sarà pertanto una partita differente rispetto a quella di mercoledì: ci saranno molte più complicazioni. Abbiamo dei dubbi sullo schema tattico avversario visto che Sottil in trasferta cambia spesso. Occhio alle palle ferme, gli aretusei hanno diversi elementi che superano il metro e novanta».

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