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Statella non ha dubbi: «Al Cosenza è mancata la continuità»

Statella non ha dubbi: «Al Cosenza è mancata la continuità»

L’ala del Cosenza Peppe Statella: «Avrei preferito segnare tre gol ed occupare posizioni migliori in classifica. A Catania troveremo un ambiente pessimo, per loro è l’ultimo treno-playoff». 

Sempre presente in campionato, eccezione fatta per squalifiche e infortuni. I gettoni collozionati sono 31, ma soprattutto sono 11 i gol messi a segno da Giuseppe Statella. L’esterno reggino sta vivendo il suo migliore campionato dal punto di vista realizzativo: mai era andato oltre i tre centri stagionali. «Ad inizio anno nessuno l’avrebbe mai detto – confida – ma avrei preferito segnare di meno ed occupare posizioni migliori in classifica».

Come il resto dei compagni, tuttavia, ha fatto registrare un rendimento poco lineare. «Alterniamo prestazioni positive e meno positive – ammette Statella – Non so cosa non abbia funzionato a dovere. Io sono del parere che serva stare più uniti possibile e pedalare pensando di trarre il massimo dal rush finale. E’ mancata di certo la continuità e probabilmente, come hanno detto Roselli e De Angelis, ha influito anche l’aspetto mentale. Rispetto a gennaio siamo calati un po’ e non lo nascondo, ma danni non ne sono stati fatti».

Statella, contropiedista vecchia maniera, con l’addio di Roselli ha patito forse più degli altri il cambio di atteggiamento voluto da De Angelis. La sue gambe, pertanto, hanno iniziato ad avere meno spazio per sprigionare l’energia custodita nei muscoli. «Il modulo non c’entra nulla. Quando vinci va tutto bene, altrimenti si cercano le spiegazioni al ko. E’ vero che adesso ci esprimiamo in maniera differente, ma ad esempio con Taranto e Matera abbiamo giocato bene e ci siamo divertiti. Poi capita a tutti di non essere al 100% e in quei frangenti non ho reso come avrei voluto. E’ una questione di condizione».

La trasferta di Catania è alle porte, l’anno scorso il Cosenza visse un pomeriggio di grande passione. Primo tempo tutti chiusi in difesa, ripresa con diverse occasioni per bucare il pipelet rossazzurro. Una di queste fu dilapidata da Raimondi. Il vero protagonista, tuttavia, fu Perina. «Domenica non ci aspettavamo di perdere col Siracusa dopo le ultime gare – continua Statella – I rossazzurri non stanno vivendo un momento positivo, ma vantano un ottimo organico. Dobbiamo preparare al meglio il match così come stiamo facendo. A noi servono punti. Ci esprimiamo meglio in trasferta? Avrei preferito giocare al Marulla visto che per loro è l’ultimo treno che passa per i playoff, pertanto troveremo un ambiente pessimo».

All’orizzonte ci sono gli spareggi. «L’obiettivo è arrivare alla post-season nel miglior modo psico-fisico. Conta solo quello, perché puoi essere uno squadrone e non vai avanti – chiude Statella – L’esempio è il Como di due anni fa: vincemmo 4-1 là e 1-0 in casa, poi dopo due mesi i lariani andarono in B. Io li ho affrontati con il Torino, la Pro Vercelli e il Benevento e vi assicuro che inizia un campionato ex-novo». (Antonio Clausi)

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