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Cosenza, è il Catania l’agnello sacrificale. I Lupi dominano al Massimino (2-0)

Cosenza, è il Catania l’agnello sacrificale. I Lupi dominano al Massimino (2-0)
Photo Credit To Giuseppe Sergi

Statella e Letizia chiudono i giochi già a fine primo tempo, ma il vantaggio del Cosenza poteva essere più ampio con una precisione maggiore sotto porta. Rossoblù padroni sul campo del Catania.

E’ il Catania l’agnello sacrificale sull’altare del Cosenza. Gli auguri ai propri tifosi li fanno soltanto Statella e Letizia che con una rete a testa portano a casa l’ennesimo blitz stagionale. Stavolta, però, è la gara perfetta preparata in modo egregio nel corso della settimana. Perina a fine partita rientra negli spogliatoi con i guanti puliti a testimonianza del dominio totale.

Ad inizio match Caccetta non ce la fa e va in panchina, così De Angelis decide di puntare sul 4-4-2 nel tentativo di dare maggiore equilibrio su uno dei campi più difficili della Lega Pro. Il tecnico deve fare a meno anche di Mungo e Blondett, tanto che Pinna si posiziona al fianco di Tedeschi in difesa e Calamai riprende il suo posto in mediana con Ranieri. Sulle ali agiscono D’Anna, rispolverato dopo qualche settimana, e Statella. Davanti c’è Letizia con Baclet. Dal canto suo Pulvirenti affida la prima linea a Tavares e gli affianca Russotto. Davanti a Pisseri non c’è Bergamelli. Anche gli etnei sono alle prese con l’infermeria affollata: oltre allo stopper, ko pure Di Cecco, Biagianti e Fornito.

Il più classico dei moduli imbriglia il Catania fin dalle prime battute, perché Letizia e Baclet, a turno, aiutano il centrocampo. Il resto lo fanno Ranieri in fase di impostazione e Calamai in interdizione. E’ un Cosenza padrone del campo che si permette il lusso di alzare il baricentro e di bloccare sul nascere le offensive dei padroni di casa. Letizia in particolare è in giornata di grazia e dopo essere andato vicino al vantaggio, gonfia la rete al 14’. L’1-0 è meritato, ma i Lupi non si accontentano e continuano a stazionare con costanza nella metà campo ospite. Il raddoppio, dopo una rete annullata al peperino ex Foggia, arriva ad un minuto dal break ed è un regalo di Marchese. Statella ringrazia l’avversario per l’assist e con un tiro a giro batte ancora Pisseri.

Nella ripresa De Angelis chiede ai suoi di sfruttare le ripartenze e abbassa il baricentro a protezione del doppio vantaggio. Il Catania passa immediatamente al 4-2-4 ma non sfonda e gli attacchi sono sterili. Le palle alte gettate in modo confusionario nell’area sono uno spuntino per i due stopper silani. Al contrario è il Cosenza ad andare vicino al terzo gol in almeno due occasioni, una delle quali clamorosa con Calamai. Ranieri si comporta da veterano, scandisce i ritmi delle giocate e fa scorrere il cronometro innescando ripartenze a destra e manca. Caccetta entra nel finale per amministrare il 2-0, la gara si addormenta e dal Massimino arrivano tre punti che mettono in ghiaccio i playoff e una posizione favorevole per la post-season. (Antonio Clausi)

CRONACA.
1′ Partiti, batte il Cosenza.
4′ La prima azione è di Di Grazia. Sugli sviluppi di un corner riceve palla sulla sinistra, si accentra e tira a giro. Palla di poco fuori.
8′ La risposta del Cosenza è immediata. Azione che si sviluppa a sinistra e che porta al tiro Letizia dall’interno dell’area. Provvidenziale l’intervento di Marchese a chiudere.
9′ Ancora Cosenza. D’Orazio si apre un varco sull’out mancino e crossa lungo. Dalla parte opposta incorna D’Anna. La zuccata è debole però.
11′ Progressione centrale di Di Grazia che scambia al limite con Tavares e viene fermato da Tedeschi in area. Il Catania reclama il penalty, Panarese sorvola.
12′ Cosenza pericolosissimo. Lancio lungo di Perina nientemeno per Baclet che fa la sponda per Letizia. Il fantasista non ci pensa due volte e calcia dalla distanza. Pisseri dice di no con un intervento non semplice.
14′ Rossoblù in vantaggio con Letizia. Statella sfonda a sinistra e crossa, il tiro di D’Anna è respinto sui piedi di Letizia che gonfia la rete da due passi: 0-1.
16′ Cosenza di nuovo in avanti. Statella ci prova col destro: la mira è sbagliata.
30′ Match bloccato a centrocampo, il Cosenza però gioca molto alto e si difende bene quando la palla è tra i piedi degli etnei.
34′ Calamai arriva alla conclusione dal limite sugli sviluppi di un corner: palla fuori.
37′ Annullato per fuorigioco il raddoppio di Letizia. D’Anna lo aveva pescato con un cross dalla destra e di testa il fantasista dei Lupi aveva fatto 2-0.
42′ Stavolta è il Cosenza a reclamare un rigore per un presunto fallo di Parisi, anche stavolta niente penalty.
44′ Raddoppio dei rossoblù. Marchese sbaglia un passaggio ed innesca Statella. Il destro a giro si infila nell’angolino basso: 0-2.
45′ D’Anna dilapida un contropiede clamoroso orchestrato da Ranieri. E’ un errore grave.
45′ Concesso 1′ di recupero.
45’+1 Squadre negli spogliatoi.
SECONDO TEMPO.
1′ Squadre in campo con gli stessi ventidue. I rossazzurri passano al 4-2-3-1.
2′ Tiro velleitario di Russotto, Perina c’è.
5′ Doppio cambio nel Catania: fuori Mazzarani e Tavares, dentro Pozzebon e Barisic. Pulvirenti con il 4-2-4.
7′ Catania a trazione iper-offensiva. Russotto di sinistro spedisce la palla alta. Il Cosenza si difende.
15′ Il Cosenza dilapida il 3-0 dopo un’azione insistita. E’ Calamai a mangiarsi il gol a porta praticamente vuota.
23′ Ultimo cambio per il Catania. Dentro il ’99 Di Stefano per Scoppa. Nel Cosenza dentro Mendicino per Baclet.
27′ Di Stefano prova il tiro dai 25 metri, non va.
33′ Problemi muscolari per Gil Drausio costretto a giocare con un’evidente fasciatura.
34′ Ammonito Perina per perdita di tempo, salterà la gara con l’Akragas.
35′ Dentro Caccetta per D’Anna. I rossoblù si sistemano con il 4-3-3: Statella va a d
36′ Provvidenziale intervento di Marchese che devia in angolo un cross di Statella. C’era Mendicino pronto ad esultare.
38′ Bella giocata di Letizia che prova un numero alla Del Piero. La palla esce di poco.
40′ Pozzebon ci prova da trenta metri, corner.
45′ Brivido per il Cosenza. Pozzebon calcia dalla distanza e fa la barba al palo.
45′ Concessi 4′ di recupero.
45’+1 Dentro Capece per Letizia che ha chiesto il cambio.
45’+4′ Destro di Capece, Pisseri nega il tris.
45’+4 Squadre negli spogliatoi. Il Cosenza vince in modo strameritato.

Il tabellino:
CATANIA (4-3-3):
 Pisseri; Parisi, Gil Drausio, Marchese, Djordjevic; Bucolo, Scoppa (23′ st  Di Stefano), Mazzarani (5′ st Barisic); Di Grazia, Tavares (5′ st Pozzebon), Russotto. A disp.: Martinez, De Rossi, Mbodj, Manneh, Di Stefano, Piermarteri, Maccioni, Rizzo. All.: Pulvirenti
COSENZA (4-4-2): Perina; Corsi, Tedeschi, Pinna, D’Orazio; D’Anna (35′ st Caccetta), Ranieri, Calamai, Statella; Letizia (46′ st Capece), Baclet (23′ st Mendicino). A disp.: Saracco, Madrigali, Meroni, Criaco, Cavallaro. All.: De Angelis
ARBITRO: Panarese di Lecce
MARCATORI: 14′ pt Letizia (Cs), 44′ pt Statella (Cs)
NOTE: Spettatori circa 4000 con rappresentanza ospite. Ammoniti: Djordjevic (Ct), Perina (Cs); Angoli: 9-5 per il Catania; Recupero: 1′ pt – 4′ st

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