Tutte 728×90
Tutte 728×90

Cosenza, maltratta la moglie davanti i figli minori: arrestato

Cosenza, maltratta la moglie davanti i figli minori: arrestato

Nel pomeriggio odierno, a seguito dell’ampliamento e potenziamento del dispositivo di controllo del territorio, in esecuzione delle direttive impartite dal questore Giancarlo Conticchio, la Squadra Volamte, ha tratto in arresto per detenzione illegale di una pistola clandestina e per il reato di maltrattamenti in famiglia R. L., 44 anni, con precedenti di polizia per reati contro il patrimonio.

Nello specifico, gli agenti avvisati sull’utenza 113 da parte della vittima, dell’ennesimo caso di maltrattamenti in famiglia, si sono portati immediatamente in una abitazione nel quartiere San Vito di Cosenza, dove riusciva a fermare nella sua ennesima condotta violenta l’arrestato, che, nonostante la presenza degli agenti continuava a profferire minacce di morte nei confronti del coniuge alla presenza di figli minori. 

Il tempestivo intervento del personale della Polizia di Stato ha evitato conseguenze ben più gravi alla moglie dell’arrestato in quanto le condotte violente e minacciose, iniziate fin dalla decorsa serata, si protraevano per tutta la notte.

Dopo aver riportato alla calma l’arrestato, gli Agenti hanno effettuato, dapprima, un accurato sopralluogo da dove rilevavano chiari segni di danneggiamento agli infissi e, successivamente, dopo una accurata perquisizione domiciliare, hanno notato una cassetta di derivazione dell’impianto elettrico con uno strano rigonfiamento, pertanto hanno deciso di aprirla, rinvenendo e sequestrando una pistola Beretta calibro 6,35 con matricola punzonata, provvista di caricatore rifornito di 5 colpi, nonché altri 6 cartucce per pistola calibro 9×21.

Alla luce di tutti gli elementi di reità raccolti, che delineavano un quadro probatorio chiaro, preciso, concordante ed inconfutabile R. L è stato tratto in arresto per detenzione illegale di arma clandestina e maltrattamenti in famiglia.

Lo stesso, dopo le formalità di rito veniva tradotto in carcere come disposto dal pm di turno. Alla luce degli ultimi episodi di violenza registratisi in Cosenza e provincia il questore invita tutte le donne vittime di maltrattamenti a denunciare ogni episodio di violenza.

Related posts