Tutte 728×90
Tutte 728×90

Cosenza, a tre… quarti dall’opera. Blondett e Statella piegano il Matera

Cosenza, a tre… quarti dall’opera. Blondett e Statella piegano il Matera

Il Cosenza si aggiudica l’andata degli ottavi di finale e al ritorno gli basterà non perdere. Gara tirata, espulsi Casoli, Auteri e Pinna. Mercoledì si replica in Basilicata.

Il Cosenza brilla in una notta dove il Marulla è stato il vero protagonista. Una vittoria che consente di andare a Matera a fare un’altra grande gara: basterà non perdere per accedere clamorosamente ai quarti di finale . Blondett e Statella hanno consentito di battere un Matera che non si aspetta un Cosenza così deciso e battagliero. Una notte da incorniciare seppur condita da una direzione arbitrale a dir poco discutibile.

Stefano De Angelis non recupera D’Orazio che finisce in tribuna insieme a Letizia, già ko da una settimana. In campo va la stessa formazione che ha battuto la Paganese, con l’eccezione di Tedeschi che gioca con Blondett davanti a Perina. Pinna invece è dirottato sulla sinistra. A centrocampo nuova esclusione per Caccetta, davanti confermati Mungo e Mendicino. Auteri risponde con una formazione offensiva come suo solito, ma esclude Strambelli dall’undici base e rinuncia alla punta centrale (Infantino).

PARTENZA VIBRANTE. L’inizio gara è caratterizzata dalla grande euforia dei tifosi cosentini. Scenografia da brividi. La gara vede da subito il Matera prendere il mano il pallino del gioco. Il Cosenza guardingo gioca sulle ripartenze. E propria da una di queste Mungo fa capire ai suoi avversari che è il giocatore più in forma dei rossoblu. Tanto da essere neutralizzato con le cattive. Dopo il quarto d’ora prenda la scena il direttore di gara che sorvola su un evidente tocco di mano in area ospite. Inutile le proteste dei silani che, però, si galvanizzo e iniziano a rendere la vita difficile agli uomini di Auteri.

GOL E POLEMICHE. Al 23’ il Marulla esplode. Pinna disegna la traiettoria giusta su calcio piazzato. Blondett sale in ascensore e di testa riesce a trovare il pertugio giusto.

Il Marulla è una bolgia. Ma bastano pochZi minuti e Giua di Olbia diventa nuovamente infelice protagonista. Il rigore del pareggio è una gentile concessione agli ospiti e a nulla valgono le proteste di squadra e tifosi.

La partita è un susseguirsi di errori di un direttore di gara che perde la bussola. Fischia quando non deve farlo ed innervosisce una gara che viaggia sul filo dei nervi. Chiedere al capitano del Matera.

Al 36’, infatti, il direttore di gara pensa bene anche di non punire un fallo di reazione di De Rose su Pinna. Per il cosentino, capitano del Matera, un ammonizione verbale e i cori poco piacevoli dei tifosi rossoblu.

RIPRESA. La ripresa inizia con gli stessi 22 e le stesse certezze. Il Matera prova a fare la gara, il Cosenza vuole essere pericoloso nelle ripartenze. La squadra di Auteri ha una migliore gestione della palla ma non trova sbocchi centralmente. Il Cosenza, invece, si mostra poco lucido soprattutto negli ultimi trenta metri.

Brividi sulla schiena dei silani vicini al quarto d’ora. L’illusione del gol fa tirare un sospiro di sollievo agli uomini di De Angelis.

ANIMI CALDI. Superato il quarto d’ora è un continuo capovolgimento di fronte ma senza grandi sussulti. Le squadre spendono molte energie e i due allenatori iniziano a capire che è il caso di inserire gente fresca in una sfida dove nessuno vuole cedere metri all’altro.

In tutto questo il direttore di gara dimostra di non essere in serata. E Ranieri, in questa circostanza, ringrazia visto il fallo di ammonizione che l’arbitro ravvisa ma senza mettere mano al cartellino giallo. Cosa che non può dire Casoli che viene sorpreso mentre commette fallo sul suo diretto avversario. Doccia anticipata e per lui e per il tecnico Auteri. Gli animi si scaldano ed il Cosenza, in superiorità numerica e con dei tifosi fantastici, prova a rendersi pericoloso. Al 40’ De Angelis cambia ed opta per un 4-3-3 con l’ingresso di Cavallaro. Nel mentre il palco lo prende Padre Fedele che intona il coro che lo ha reso unico al Mondo.

Ma le emozioni sono in campo. Pinna prende il secondo giallo e l’espulsione è una logica conseguenza. Il recupero di gioca in parità numerica senza che il risultato ne risenta. Primo round al Cosenza. Ora tutti a Matera per compiere l’impresa. (Piero Bria)
CRONACA.
1′ Inizia il match. Cosenza in maglia rossoblù, Matera in divisa bianca
5′ Il primo tiro è del Cosenza. calamai ci prova dalla distanza ma si coordina male e il tiro termina alto
12′ In questa fase del match Matera più propositivo dei rossoblù ma senza impensierire Perina
15′ Il Matera ci prova con De Rose il suo tiro, però, termina sopra la traversa
17′ Episodio dubbio in area di rigore del Matera. La difesa ospite rinvia in come può, la sfera sbatte sul braccio di un difensore ma l’arbitro fa proseguire il gioco tra le proteste dei rossoblù
19′ Punizione di Di Lorenzo in area di rigore Ingrosso ci prova di testa ma la sfera viene deviata in angolo. Dagli sviluppi del corner nulla di fatto
22′ Goooooooooool del Cosenza. Punizione di Pinna, Blondett di testa anticipa tutti e beffa l’estremo difensore ospite
24′ Il Matera risponde con un tiro dal limite di Carretta che sfiora il montante a alla destra di Perina
30′ Gol del Matera. Il direttore di gara concede un rigore al Matera per un fallo di Blondett molto dubbio su Negro tra le proteste dei rossoblù. Dal dischetto si presenta Negro che spiazza Perina
39′ Ancora proteste dei rossoblù per un presunto fallo in area di rigore ospite su Mendicino. Il direttore di gara ancora una volta fa proseguire il gioco
45′ Un minuto di recupero
45’+1′ Termina la prima frazione di gioco con il punteggio di parità
SECONDO TEMPO
1′ Inizia la ripresa con gli stessi uomini della prima frazione di gioco
3′ Casoli ci prova con una girata in area di rigore ma la sfera termina sul fondo
7′ Scambio nello stretto in area tra Di Lorenzo e Sartore con quest’ultimo che calcia di prim intenzione ma la sfera viene deviata in angolo. Dagli sviluppi del corner nulla di fatto
10′ Pinna ci prova su calcio di punizione la palla, però, sbatte sulla barriera.
11′ Ancora Cosenza pericoloso questa volta con Statella che si libera di un paio di uomini e prova il tiro ma la mira è sbagliata e la sfera termina fuori
14′ Casoli ci prova dalla distanza ma il suo tiro termina sull’esterno della rete
18′ Cross di Corsi in area, Mendicino prova al volo anticipando l’avversario ma la sfera termina alta sopra la traversa
20′ Corsi ci prova su punizione ma il suo tiro termina a lato senza creare problemi a Tozzo
21′ Ci prova anche Ranieri dalla distanza ma il suo tiro termina fuori
25′ Gooooooooool del Cosenza. Grande azione dei rossoblù in velocità, Mungo riceve palla sulla trequarti, serve subito D’Anna sulla corsia di destra che invece di tirare serve sul secondo palo Statella che deposita la palla in rete
27′ Il Matera resta in dieci per l’espulsione di Casoli che rifila una testata a D’Anna. Espulso anche il tecnico lucano Auteri
31′ Primo cambio per il Cosenza. Fuori Mungo tra gli applausi e dentro Baclet
32′ Gran tiro di Ranieri dalla distanza la palla sfiora il palo alla destra di Tozzo e termina sul fondo
34′ Punizione di Armllino dal limite, Perina respinge con i pugni
36′ Matera pericoloso con Sartore che defilato prova il tiro in area di rigore Perina respinge la minaccia
37′ primo cmbio per il matera. Dentro Strambelli e fuori Sartore. Doppio cambio per il Cosenza. Fuori D’Anna e Mendicino e dentro Cavallaro e Caccetta
44′ Esce Negro ed entra Armeno
45′ Quattro minuti di recupero

 

Il tabellino:
COSENZA (4-4-1-1): Perina; Corsi, Tedeschi, Blondett, Pinna; D’Anna (38’ st Caccetta), Calamai, Ranieri, Statella; Mungo (31’ st Baclet); Mendicino (38’ st Cavallaro). A disp.: Saracco, Meroni, Madrigali, Bilotta, Capece, Criaco, Collocolo, Stranges. All.: De Angelis
MATERA (3-4-3): Tozzo; Ingrosso, De Franco, Mattera; Di Lorenzo, De Rose, Armellino, Casoli; Negro (44’ st Armeno), Carretta, Sartore (38’ st Strambelli). A disp.: D’Egidio, Scognamillo, Infantino, Strambelli, Armeno, Meola, Didiba, Dammacco, Biscarini,  Salandria, Lanini. All.: Auteri
ARBITRO: Giua di Olbia
MARCATORI: 22’ pt Blondett (C), 32’ pt Negro (M, rig.), 25’ st Statella (C)
NOTE: Spettatori circa 4586 con 120 ospiti. Incasso complessivo di 41.438 euro. Espulsi al 28’ st Casoli (M) per gioco violento, al 29’ st il tecnico Auteri (M) per proteste, al 43’ st Pinna (C) per doppia ammonizione. Ammoniti: De Rose (M), Mattera (M). Angoli: 4-1 per il Matera. Recupero: 2’ pt – 4’ st

Related posts