Tutte 728×90
Tutte 728×90

De Angelis spegne le candeline: «Cosenza, regalami i quarti di finale»

De Angelis spegne le candeline: «Cosenza, regalami i quarti di finale»

De Angelis presenta il ritorno degli ottavi di finale: «Nei primi minuti siamo preparati a subire un assalto, in quei frangenti dovremo difenderci. Columella? Conta soltanto il campo e non le chiacchiere».

Il tecnico del Cosenza Stefano De Angelis oggi spegne le candeline. Sulla torta sono 43 e tanti di questi anni sono stati trascorsi al Marulla. «Il più bel regalo per me sarebbe il passaggio del turno, è una risposta scontata – ha detto in conferenza stampa – E’ il presente migliore che i ragazzi possano farmi. In questi sei mesi sulla panchina dei Lupi ho fatto esperienza e ritengo di avere avuto una piccola crescita basandomi sui miei errori. Esclusa la partita di Messina, grazie al lavoro della squadra, il finale di stagione è stato un crescendo continuo ed è stato di buono auspicio per l’inizio dei playoff. Non siamo partiti da zero, ma è stato fatto un certo tipo di lavoro e a prescindere dal risultato domani sono certo che chiunque darà il massimo».

De Angelis sa che, per citare una storica frase di Gianni Di Marzio, al “Franco Salerno” serviranno gli elmetti. «Il Matera farà la partita della vita, deve ottenere la vittoria per passare il turno. Lascia qualche spazio dietro quando perde palla visto che ha come prerogativa ha un gran possesso. Dovremo sfruttare le loro lacune come fatto al Marulla. Mi aspetto che Carretta e compagni partano all’arrembaggio, ma ormai conosciamo bene il Matera: è la quarta volta che li affrontiamo in stagione. Nei primi minuti, ripeto, siamo preparati a subire un assalto, in quei frangenti dovremo difenderci».

Le parole del presidente del Matera non toccano più di tanto il tecnico del Cosenza. «Columella? E’ il campo il giudice supremo, non le chiacchiere che si fanno prima o dopo il match – ha aggiunto De Angelis – Anche in passato le partite si sono avvelenate con dei commenti superflui, ma domenica nonostante i due cartellini rossi ho visto una gara maschia ma molto corretta. Il Matera ha calciatori eccezionali che faranno la guerra al Cosenza solo in campo e non fuori. Ovvio che noi faremo lo stesso».

De Angelis chiude la conferenza stampa con un monito. «Sia all’andata che al ritorno abbiamo preso dei gol evitabilissimi, anche perché ci siamo ritrovati in vantaggio per 2-1. Gli errori commessi in quei frangenti non dovranno ripetersi. Entrambe le formazioni sono in buona condizione atletica, a fare la differenza saranno le energie mentali perché dal punto di vista tecnico i ragazzi di Auteri sono secondi soltanto al Foggia».

Related posts

error: Contenuto Protetto Da Copyright Cosenzachannel.it