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Orrore a Manchester. Kamikaze al concerto teenager: 22 morti e 60 feriti [VIDEO]

Orrore a Manchester. Kamikaze al concerto teenager: 22 morti e 60 feriti [VIDEO]

Bomba con chiodi e feriti l concerto di Ariana Grande, la pop star americana 23enne idolo dei giovanissimi. La polizia sta cercando di capire se abbia agito con complice che lo hanno aiutato.

Una fortissima esplosione, poi sangue e terrore alla Manchester Arena alla fine del concerto di Ariana Grande, la pop star americana 23enne idolo dei giovanissimi. Il bilancio di quello che la polizia ha definito un attentato terroristico è di 22 morti e circa 60 feriti. L’esplosione è avvenuta intorno alle 22.30 nell’area del foyer, mentre i giovani stavano cominciando ad uscire e sullo stadio si stava riversando una pioggia di palloncini rosa.

La Manchester Arena è la seconda più grande d’Europa (la prima è ad Anversa), in grado di ospitare fino a 21.000 persone. A provocare l’esplosione, è stato un attentatore suicida che, secondo la Cnn, sarebbe stato già identificato. L’identità delle vittime non è stata resa nota e si teme siano soprattutto ragazzini. La premier britannica Theresa May ha sospeso la campagna per le elezioni anticipate nel Regno Unito in calendario il prossimo 8 giugno. Questo il video tratto da “La Repubblica”.

«Distrutta. Mi dispiace tanto. Non ho parole», è stato il commento di Ariana Grande, via Twitter. Era la prima tappa d un suo tour mondiale. Il suo concerto in programma giovedì a Londra è ora in forse. Quello di Manchester si profila come l’attentato terroristico più sanguinoso nel Regno Unito dal 7 luglio del 2005 quando una serie coordinata di attacchi suicidi, portata a compimento da 4 terroristi islamici britannici, uccise 52 persone lasciando in terra 700 feriti. Lo scorso 22 marzo un attentatore si è lanciato con l’auto contro la folla sul ponte di Westminster, uccidendo 4 persone. Poi è uscito dall’auto colpendo a morte un agente di polizia prima di cadere sotto il fuoco delle forze dell’ordine. Il dipartimento di Stato americano ha detto che sta monitorando “da vicino” la situazione a Manchester e ha offerto agli “amici ed alleati” britannici tutto il supporto necessario.

La polizia britannica ritiene che la strage alla Manchester Arena sia stata compiuta da una sola persona, un attentatore che è morto nell’esplosione e che portava un ordigno rudimentale; ma la polizia sta cercando di capire se abbia agito con complice che lo hanno aiutato. Lo ha detto il capo della polizia di Great Manchster. Il “chief constable” Ian Hopkins ha aggiunto che i terroristi stanno cercando di «distruggere le nostre vite», ha assicurato che l’inchiesta continua con il sostegno dell’intelligence, e ha invitato a rimanere vigili. Tra le vittime, ha aggiunto, ci sono bambini, ma non ha voluto dare l’età dei morti.

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