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Cosenza, i sogni son desideri. Mendicino infiamma i cuori dei Lupi a Matera (1-1)

Cosenza, i sogni son desideri. Mendicino infiamma i cuori dei Lupi a Matera (1-1)

– di Antonio Clausi
Un gol dell’attaccante nel primo tempo rende vano il pareggio di Di Lorenzo allo scadere. I rossoblù mai così in alto dal 2003. La festa esplode dopo cinque minuti di recupero.

I sogni son desideri ci raccontavano nelle favole da piccini, ma quanti hanno assistito al match tra Matera e Cosenza si sono alimentati di quelle stesse speranze sotto la luna di Lucania, una terra magica al pari della Calabria. Il Cosenza, contro ogni pronostico, passa il turno e si presenta ai quarti di finale come la più temibile delle outsider. Nemmeno il sorteggio adesso incute timore, perché la squadra di De Angelis ha raggiunto una maturità che fa paura (alle altre) e una condizione atletica ottimale. L’aveva detto il tecnico romano: «Vedrete di che pasta siamo fatti ai playoff». Aveva ragione. Mendicino, con una zampata prima del break, ha preso il pennello ed ha dipinto di rosso fuoco una notte che già di suo era blu come piace ai tifosi dei Lupi.

Il Cosenza alla vigilia deve fare i conti con squalifiche, infortuni e calciatori acciaccati: nel match più importante dell’anno mancano due titolari (Pinna e Letizia, che va in panchina per numero), ma recupera in extremis D’Orazio e Mungo. Il trottolino è l’uomo più in forma del momento, ma è a mezzo servizio: è stato necessario un provino prima del fischio d’inizio per mandarlo in campo. Il Cosenza a conti fatti si schiera con un 4-4-2 di partenza nel quale D’Anna resta a centrocampo. Auteri, ancora orfano di Iannini, invece schiera la consueta formazione iper-offensiva dove Armeno prende il posto di Casoli e Strambelli quello di Sartore: per il resto è lo stesso undici di domenica. I tifosi del Cosenza nel settore ospiti sono tantissimi, almeno 400 e fanno un tifo indiavolato. Andranno via con gli occhi lucidi di gioia pura.

Il tanto atteso arrembaggio del Matera c’è dal primo minuto con una pressione che trova sbocco soltanto dalla destra perché D’Orazio non riesce a contenere le sovrapposizioni di Strambelli e Di Lorenzo e Statella non dà copertura. Perina in due occasioni si dimostra super su Carretta e sull’ex Fidelis Andria. I padroni di casa spingono forte e sembra che il Cosenza debba capitolare da un momento all’altro. Poi succede quello che nessuno si aspetta. Se non nelle fiabe, appunto. Mendicino dà il la ad un’azione ad ampio raggio cambiando campo per Mungo che rincorre la sfera e mette davanti la porta il suo attaccante con un tocco morbido. La rete si gonfia e il settore ospiti esplode: è 0-1. C’è la possibilità addirittura di raddoppiare, ma D’Orazio centra il palo su azione di corner. Al 44’ Carretta mette Negro davanti la porta. Il destro a botta sicura trova in Perina Superman.

Nella ripresa un brivido gelato corre lungo la schiena di De Angelis quando Ingrosso sale in cielo e fa gol. Provvidenziale, però, la bandierina di Bercigli che si alza e vanifica tutto. E’ un assalto all’arma bianca in piena regola, pericoloso solo con bordate dalla distanza. Il portiere dei Lupi fa come San Pietro, chiude le porte del Paradiso e blinda dentro i suoi, asserragliati in un sogno dal quale nessuno vuole svegliarsi. Signori, apparecchiate la tavola: c’è il Cosenza che ha fame.

CRONACA.
1′ Partiti, batte il Cosenza.
6′ Occasione Matera. Angolo di Armellino, Matera si ritrova la palla sul destro, ma D’Anna devia provvidenzialmente in angolo.
9′ Blondett manca l’anticipo su un lancio di De Franco e apre un’autostrada davanti a Strambelli. Perina dice di no con il piede.
16′ Staffilata di De Rose dalla distanza: Perina si distende e concede il quarto corner in poco tempo.
18′ A Mungo resta strozzato in gola l’urlo del gol. Un suo destro fa la barba al palo alla sinistra di Tozzo.
21′ Di Lorenzo trova in orizzontale Strambelli al limite dell’area. Il suo sinistro è fuori misura.
22′ Ancora Matera. Carretta trova spazio sulla destra grazie ad un’imbucata di Strambelli e calcia con violenza: ancora Perina a dire di no.
23′ Errore di Mungo in appoggio. Carretta innesca Negro che calcia debolmente da solo davanti al pipelet dei Lupi.
24′ Mungo si rifà subito e libera Statella che va via a sinistra. L’assist per Mendicino è smorzato in corner da Ingrosso. Sull’angolo seguente, l’attaccante rossoblù reclama un penalty.
26′ Partita vibrante. Il Matera sfonda sempre a destra dove Statella e D’Orazio non coprono bene. Di Lorenzo parte dalla sua metà campo e arrivare al tiro.
29′ Occasionissima per il Matera. Di Lorenzo innesca Carretta che a centro area pesca l’accorrente Armeno. L’errore è da matita blu.
35′ Mendicino cambia campo per Mungo che rincorre la sfera e mette davanti la porta con un tocco sotto il suo attaccante. La rete si gonfia e il settore ospiti esplode: 0-1.
39′ La risposta del Matera è su azione d’angolo. Carretta crossa, Ingrosso sfiora il palo con una zuccata.
40′ Ancora Cosenza. Su azione di corner D’Orazio centra il palo.
44’ Carretta mette Negro davanti la porta. Il destro a botta sicura trova in Perina Superman.
45′ Squadre negli spogliatoi senza recupero.
SECONDO TEMPO.
1′ Il Matera sostituisce il portiere: dentro Biscarini per Tozzo.
2′ Mattera dalla distanza, ancora Perina strepitoso.
8′ Gara sospesa per un buco nella rete di Perina. Match ripreso dopo qualche minuto.
12′ Gol annullato al Matera. Fuorigioco di Ingrosso.
13′ Auteri cambia Armeno con Sartore. Matera col 4-2-3-1.
17′ Caccetta prende il posto di Mungo. I Lupi si coprono col 4-5-1.
20′ Perina mostruoso su De Rose.
24′ E’ proprio De Rose a lasciare il posto ad Infantino. I lucani hanno cinque attaccanti in campo.
29′ Calamai ci prova con un destro violento e scalda i guantoni di Biscarini.
30′ De Angelis manda in campo anche Criaco per D’Anna.
35′ Finisce la partita di Mendicino, finora il match-winner. C’è spazio per Baclet.
37′ Infantino segna, ma è in fuorigioco. Nulla da fare.
45′ Il Matera pareggia dopo un assalto lunghissimo: segna Di Lorenzo di testa: 1-1.
45′ Concessi 5′ di recupero.
45’+5 E’ finitaaaaaaaa. Cosenza ai Quarti di finale.

 

Il tabellino:
MATERA (3-4-3): Tozzo (1′ st Biscarini); Ingrosso, De Franco, Mattera; Di Lorenzo, De Rose (24′ st Infantino), Armellino, Armeno (13′ st Sartore); Strambelli, Carretta, Negro. A disp.: D’Egidio, Scognamillo, Bertoncini, Meola, Salandria, Didiba, Dammacco, Lanini. All.: Auteri
COSENZA (4-4-1-1): 
Perina; Corsi, Tedeschi, Blondett, D’Orazio; D’Anna (30′ st Criaco), Ranieri, Calamai, Statella; Mungo (18′ st Caccetta), Mendicino. A disp.: Saracco, Quintiero, Bilotta, Meroni, Madrigali, Cavallaro, Capece, Stranges, Baclet. All.: De Angelis
ARBITRO: Paolini di Ascoli Piceno
MARCATORI: 35′ pt Mendicino (C), 45′ st Di Lorenzo (M)
NOTE: Spettatori circa 3500 con almeno 400 fan di fede rossoblù. Ammoniti: D’Orazio (C), Mattera (M), Strambelli (C), Perina (C); Angoli: 14-4 per il Matera; Recupero: 0′  pt – 5′ st

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