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De Angelis ringrazia la squadra: «Cosenza “cazzuto” e mai domo, il sogno continua»

De Angelis ringrazia la squadra: «Cosenza “cazzuto” e mai domo, il sogno continua»

Per tutta la partita ha sempre cercato di infondere la giusta tranquillità alla sua squadra, sistemando nella ripresa il Cosenza con un 4-3-3 più guardingo. Ma alla fine contava solo il risultato, non il gioco. I Lupi hanno dimostrato di essere una formazione temibile e battagliera.

«Questo traguardo a metà campionato sembrava irraggiungibile – ha dichiarato in conferenza stampa Stefano De Angelis – ed invece siamo qui a festeggiare il passaggio del turno. La tensione in queste partite ci sarà sempre. C’è stata con la Paganese e sicuramente anche oggi, ma abbiamo lottato fino alla fine regalando una grande soddisfazione ai nostri tifosi».

Il Cosenza ha disputato una partita «attendista«, perché «se fossimo venuti qui a giocare a viso aperto, sarebbe stato un suicidio», ha aggiunto De Angelis. «Reputo il Matera tra le formazioni più forti della Lega Pro, al pari del Foggia. Hanno un paio di giocatori di categoria superiore, ma stasera dovevamo stringere i denti senza farci schiacciare nella nostra metà campo e penso che ci siamo riusciti, sfruttando alcune situazioni, come la ripartenza di Statella e Mungo, che ci hanno permesso di portare il match dalla nostra parte. Era importante commettere pochissimi errori e oggi il Cosenza ha dimostrato di essere “cazzuto” e mai domo».

«Cosenza è una piazza esigente, che ha fatto un calcio importante» ha spiegato l’allenatore dei Lupi «ci proveremo fino all’ultimo, anche se sappiamo che sarà difficile». I rossoblù dal 2003 ad oggi hanno toccato il punto più alto del nuovo secondo. «Mi fa enormemente piacere di questo, sono strafelice di aver centrato questo obiettivo. Ora aspettiamo di conoscere il prossimo avversario».

Al tecnico del Cosenza vengono riferiti i “non complimenti” di Auteri. «Il nervosismo è stato creato da qualcun altro, non dal Cosenza. E’ stata una partita tosta, è normale che vi sia amarezza nel Matera». De Angelis poi ringrazia tutti: «I giocatori hanno dato tutto, D’Orazio nonostante non fosse al meglio ha stretto i denti, trovando le contromisure necessarie nella seconda parte del primo tempo grazie anche all’aiuto di Statella».

Infine una dedica speciale: «A tutte le persone di Cosenza, alla nostra tifoseria che oggi è stata stoica, alla società, al presidente e alla mia famiglia, che mi è sempre stata vicina nei momenti più difficili«. (r. c.)

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