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Ai rigori? Il Cosenza li ha provati. I cinque dovrebbero essere…

Ai rigori? Il Cosenza li ha provati. I cinque dovrebbero essere…

Mancherà Baclet, il cosentino ad averne tirati di più in carriera. Occhio a Perina. Il portiere pugliese ne para uno su tre. Il Pordenone ha il record di penalty a favore della Lega Pro, ma da marzo ha cambiato rigorista dopo i 4 errori di Arma.

 

L’eventualità che la sfida tra Cosenza e Pordenone possa concludersi ai rigori è più viva che mai. Basterebbe una vittoria con il minimo scarto da parte dei rossoblù ed ecco che ci sarebbero dapprima i supplementari e poi i tiri dal dischetto. Gli uomini di De Angelis, nelle sessioni d’allenamento a porte chiuse, si sono esercitati anche dagli undici metri. Non è stata però decisa una sequenza di rigoristi perchè molto dipenderà dalla condizione e dallo stato d’animo del momento. Mancherà al Cosenza colui che di rigori in carriera ne ha tirati di più ovvero Baclet. Il francese si è presentato per 11 volte sul dischetto (2 con il Cosenza). Nove le realizzazioni e due gli errori. Uno dei quali proprio con la maglia rossoblù nel match comunque vinto contro il Monopoli lo scorso novembre. Escluso Baclet e dovessero essere in campo, non si tireranno certamente indietro Statella, Mendicino, Cavallaro e Letizia. L’ala reggina, capocannoniere del Cosenza, durante l’anno ha tirato 3 rigori segnandone 2 e sbagliando contro la Vibonese. Mendicino questa stagione di rigori ne ha tirati due. Entrambi nella prima parte di stagione con la maglia del Siena. Uno realizzato (contro l’Alessandria) ed uno fallito (contro il Piacenza). Casi piuttosto simili quelli di Cavallaro e Letizia. Tutti e due hanno sempre avuto un buon feeling con i rigori rovinato però dalle ultime performance. Il primo, dopo 6 realizzazioni di fila tra Foggia e Cosenza, ne ha sbagliati 2 (+1 nella serie finale contro il Taranto in Coppa Italia) con la maglia dei lupi. Gli errori contro Monopoli e Paganese dell’anno scorso, sono ancora vivi negli occhi dei tifosi. Stessa cosa per Letizia che con la maglia del Foggia ha sbagliato due rigori su due nella prima parte di stagione. Sbagli che hanno portato in negativo il saldo dell’attaccante napoletano (3 segnati e 4 sbagliati). Tra quelli che hanno già segnato qualche rigore in carriera ci sono anche Capece (3 tirati, 2 realizzati) e Ranieri (2 rigori su 2 realizzati in Primavera). Occhio anche a capitan Caccetta e Corsi: i due della vecchia guardia sarebbero pronti in caso d’emergenza. Incoraggiante invece la statistica di Perina. Il portiere cosentino ha parato 8 rigori su 26. Il 30, 76 %, vale a dire quasi uno su 3 nonostante i 5 (su 5) subìti quest’anno.

Ed il Pordenone? Innanzitutto c’è da dire che i ramarri sono certamente più allenati del Cosenza visto che sono la squadra ad aver avuto più rigori a favore di tutta la Lega Pro. Ben 14 penalty assegnati (contro i 5 dei lupi): dieci realizzati e 4 falliti. Tutti e 4 gli errori sono “opera” di Rachid Arma. Proprio per questo da marzo è cambiato il rigorista. Non più l’attaccante marocchino ma il centrocampista sardo Burrai. Arma resta comunque uno specialista del fondamentale. In carriera ha tirato la bellezza di 38 rigori, segnandone 31. Se si dovesse ipotizzare una griglia di rigoristi del Pordenone, i due sopra sarebbero certi di esserci. Con loro sicuri capitan Stefani (10 rigori su 11 realizzati in carriera) e Misuraca (5 su 7). Difficile ipotizzare il quinto osservando le statistiche. Suciu e Padovan hanno tirato un rigore a testa in carriera sbagliandolo entrambi. Potrebbe esserci Cattaneo, anche se il fantasista comasco non ha mai tirato dagli undici metri in partita. Infine uno sguardo a Tomei. Il portiere dei friulani non è certo un para-rigori visto ch’è riuscito ad opporsi solo a 2 rigori su 18 in carriera. (Alessandro Storino)

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