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Morano-Campotenese, Scola si aggiudica l’edizione del 2017

Morano-Campotenese, Scola si aggiudica l’edizione del 2017

È il cosentino della Jonia Corse Domenico Scola su Osella FA30 ad iscrivere il proprio nome sull’albo d’oro della Salita Morano Campotenese giunta alla sua 7^ edizione.

È il cosentino della Jonia Corse Domenico Scola su Osella FA30 ad iscrivere il proprio nome sull’albo d’oro della Salita Morano Campotenese giunta alla sua 7^ edizione, quarta prova del Campionato Italiano Velocità Montagna e del Trofeo Italiano Velocità Montagna Sud, organizzata dalla Morano Motorsport con la collaborazione dell’automobile club Catanzaro e di scena questo fine settimana tra Morano Calabro e la frazione di Campotenese. Il giovane driver ha vinto la gara di casa aggiudicandosi ambedue le manches su una vettura non impeccabile per una eccessiva temperatura dell’olio motore che impediva lo sviluppo della giusta cavalleria in gara.

“Vincere qui è molto emozionante – ha affermato Domenico Scola – anche se non nascondo di essere rammaricato perché i crono che sono riuscito a staccare non sono certamente quelli che ci aspettavamo ma con questo problema, probabilmente non avremmo potuto fare meglio, ma va bene così”. Secondo assoluto e primo di E2 SC-3000 il sardo volante della CST Sport Omar Magliona su Norma M20 FC ancora alle prese con i problemi al cambio che ne hanno appannato la prestazione in ambedue le manches “Rispetto alle prove – dice Magliona – siamo riusciti a migliorare qualcosa, soprattutto con le cambiate in salita. In ogni caso, sono riuscito a costruire il risultato nel terzo settore. E’ chiaro che non sono soddisfatto al cento percento”.

Un po’ più attardato il tre volte vincitore della Morano Campotenese Domenico Cubeda che ha manifestato qualche difficoltà di adattamento con la sua fida, ma ormai prossima al pensionamento Osella PA2000 “per via di un fondo un po’ scivoloso. Intanto – dice Cubeda – porto a casa bottino pieno, con un record che mi lascia soddisfatto”. Ha preso qualche rischio di troppo invece il giovane umbro della Speed Motor Michele Fattorini sulla Osella FA30 che ha rischiato una girata nelle prime fasi di Gara 1 già al secondo tornante. Prestazione che non è riuscito a migliorare in Gara 2. Quinto assoluto il trapanese Francesco Conticelli su Osella PA 2000 che ha patito delle leggere difficoltà per non aver avuto i necessari riferimenti, avendo ieri disputato la sola prima porto a casa bottino pieno, con un record che mi lascia soddisfatto”.

Ha preso qualche rischio di troppo invece il giovane umbro della Speed Motor Michele Fattorini sulla Osella FA30 che ha rischiato una girata nelle prime fasi di Gara 1 già al secondo tornante. Prestazione che non è riuscito a migliorare in Gara 2. Quinto assoluto il trapanese Francesco Conticelli su Osella PA 2000 che ha patito delle leggere difficoltà per non aver avuto i necessari riferimenti, avendo ieri disputato la sola prima manche di prove ed aver guidato con consistenti vibrazioni al volante in ambedue le gare. Sesto assoluto ancora un Conticelli, Vincenzo su Osella PA30 Zytec di Classe E2 SC 3000 che in Gara 2 ha scambiato la posizione col figlio Francesco. Per lui qualche difficoltà di adattamento al percorso per via delle coperture. Settimo assoluto e con qualche problema di “cavalleria” il vincitore dell’edizione 2012 Francesco Leogrande che si dice soddisfatto del crono con la sua sempre più sviluppata Wolf GB 08 F1.

Primo di CN Classe 2000 ed ottavo Assoluto è il reggino Luca Ligato sulla Osella PA21/S Evo che nonostante la non perfetta incisività dell’assetto della sua biposto è riuscito a tener dietro il trentino di Vimotorsport Diego De Gasperi sulla monoposto Lola Honda, con la quale è riuscito a primeggiare nella categoria 2000 delle Monoposto. A completare la top ten l’arrembante potentino Achille Lombardi secondo di CN, alle prese a sua volta con noie al cambio, in particolar modo in fase di scalata. Terzo di CN il portacolori della Tramonti Corse Cosimo Rea che ha riscontrato un problema al pedale dell’acceleratore della sua Ligier JS 51, ma finalmente con un risultato concreto. (picenotime.it)

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