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Fontana, il maestro Sarri e quel cartone animato per adulti

Fontana, il maestro Sarri e quel cartone animato per adulti

Tra calcio e filosofia il nuovo allenatore del Cosenza è stato folgorato sulla via di Damasco dal modo in cui il tecnico del Napoli interpreta le gare. Lo ha studiato a fondo tra Castelvolturno e Dimaro.

Calcio e filosofia camminano a braccetto soltanto se c’è un maestro di mezzo. Che stia in cattedra o in panchina quello è un dettaglio trascurabile, ciò che conta è la sostanza. L’interesse che Maurizio Sarri ha suscitato negli ultimi anni in Gaetano Fontana è paragonabile al verbo di un abile oratore nei confronti di un attento discepolo.

Il nuovo tecnico del Cosenza è stato folgorato sulla via di Damasco quando Sarri regalò un elisir di bellezza all’Empoli. Campioni non ne aveva, ma possedeva qualcosa che gli altri non immaginavano potesse custodire: un’idea innovativa di come si gioca a pallone.

Fontana fu incuriosito da subito dal percorso personale di quell’allenatore di provincia e dai concetti espressi sul rettangolo verde: rispecchiavano i suoi e li amplificavano in un modo così naturale che si decise a farsi avanti in prima persona.

Erano i tempi in cui la squalifica per il caso-Nocerina gli impediva di ricoprire il ruolo di attore protagonista. Erano i tempi in cui studiò Maurizio Sarri il maestro direttamente a Castelvolturno, seguendolo perfino a Dimaro, in Trentino, per il ritiro del Napoli.

La foto in cui Sarri beve il caffè in campo, con il magazziniere che glielo versa direttamente dalla moka, è un manifesto contro il calcio moderno. Dietro, tuttavia, c’è il mondo che Fontana ha voluto scoprire. Ha annotato tutto, perfino la particolare postura dei calciatori in fase di gioco.

Alla Juve Stabia, fin quando gli è stato permesso, ha cercato di applicare le idee che lo animavano da tempo e che nel mentre aveva raffinato stando a contatto con la Panchina d’oro 2016. Fontana a Cosenza ripartirà da dove aveva lasciato, da un 4-3-3 e dalla volontà di fare sempre e comunque la partita.

Osvaldo Soriano diceva che «in fin dei conti il calcio è fantasia, un cartone animato per adulti». Sarri è Walt Disney, Fontana ha in mano la sua stessa matita, il Marulla è pronto per trasformarsi in una novella Cartoonia. (Antonio Clausi)

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