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Consulenze d’oro all’Asp di Cosenza, rigettata l’acquisizione di nuove prove contro Scarpelli

Consulenze d’oro all’Asp di Cosenza, rigettata l’acquisizione di nuove prove contro Scarpelli

Il processo sulle consulenze d’oro all’Asp di Cosenza oggi doveva registrare un punto a favore dell’accusa, ma il collegio giudicante ha rigettato la richiesta di acquisizione di nuove prove contro l’ex dg dell’Asp Gianfranco Scarpelli. Sul suo conto, infatti, il pubblico ministero Domenico Assumma aveva ordinato indagini suppletive, riguardanti un servizio televisivo andato in onda nel marzo del 2014 nella trasmissione “Servizio Pubblico” di Michele Santoro, a firma del giornalista Sandro Ruotolo. 

Nel servizio in questione apparivano delle foto in cui Scarpelli e Gaetano uscivano dal portone di ingresso delle residenze dei fratelli Gentile. Una prova, secondo la procura di Cosenza, delle presunte connivenze tra l’ex dirigente e il senatore Gentile. Prove, tuttavia, che non sono entrate in dibattimento. Poteva essere questo un elemento probante per arricchire il teorema accusatorio? Evidentemente no.

I giudici del tribunale collegiale di Cosenza hanno acquisito l’attestazione di laurea da cui risultava che l’avvocato Nicola Gaetano si era laureato all’Università “Sapienza” di Roma con voti 105 su 110.

Inoltre, sono stati sentiti i testi di difesa, quale l’avvocato Vito Caldiero. ex presidente dell’ordine degli avvocati di Paola, che ha riferito sulla posizione di Dario Gaetano.

Il dottore Ferrari, dirigente regionale, era il responsabile della regione Calabria addetto al controllo di tutti i bilanci delle Asp dal 2008 al 2016. Ha riferito di aver verificato i conti dell’Asp di Cosenza con cadenza trimestrale e di aver annotato il raggiungimento di tutti gli obbiettivi da parte dell’ex direttore generale Scarpelli con ottimi risultati. Ferrari ha aggiunto di non aver riscontrato alcuna anomalia rispetto alla spesa per gli incarichi legali esterni. Incarichi esterni dovuti alla carenza di organico e dall’impossibilità di poter assumere nuovi legali all’Ente a causa del piano di rientro.

Su domanda dell’avvocato Siciliano ha specificato che tutte le Asp calabresi avevano nella spesa la voce incarichi legali all’esterno.

Il processo è stato rinviato al prossimo 21 settembre per sentire gli ultimi testi di difesa ed al 5 ottobre per le discussioni e la sentenza. Tuttavia, il pm Assumma si è riservato di citare gli operanti di polizia giudiziaria che hanno svolte le nuove indagini su Scarpelli. (a. a.)

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