Tutte 728×90
Tutte 728×90

Ambiente, a Cosenza siglato un protollo contro i reati

Ambiente, a Cosenza siglato un protollo contro i reati

Task force per combattere i reati ambientali diffusi sul territorio. Nel mirino quelli consumati in materia di scarichi e depurazione delle acque, nell’approssimarsi della stagione estiva.

Il presidente della Giunta regionale, Mario Oliverio, ha partecipato ieri mattina alla Conferenza Stampa svoltasi presso la “Sala della Protezione Civile” della Prefettura di Cosenza, per la presentazione del “Protocollo di collaborazione in materia ambientale” tra la Procura della Repubblica di Castrovillari, rappresentata dal dott. Eugenio Facciolla, il Dipartimento Infrastrutture Lavori Pubblici Mobilita’ della Regione Calabria, la Capitaneria di Porto di Corigliano Calabro, i Carabinieri Forestali e il ROAN della Guardia di Finanza.

Questa sorta di task force, che il presidente Oliverio ha definito «di straordinaria e strategica importanza per la nostra regione per la salvaguardia della grande attrattivita’ del nostro mare che, negli anni e’ stata depotenziata», e’ nata dall’esigenza di colpire le illegalita’ e di contrastare adeguatamente i reati ambientali particolarmente diffusi sul territorio e, in particolare, quelli consumati in materia di scarichi e depurazione delle acque, nell’approssimarsi della stagione estiva, che hanno gravi ricadute in materia ambientale, di pubblica incolumita’ e di fruibilita’ del territorio. In riferimento ai sistemi fognari e depurativi dell’intera circoscrizione regionale e, in particolare del tratto di costa dello Ionio cosentino, la Giunta Regionale, sin dal suo insediamento, ha avviato un percorso programmatico finalizzato a raggiungere il disinquinamento del litorali, individuando le criticita’ che insistono sia sui comuni rivieraschi compresi tra Cariati e Rocca Imperiale e sia nei comuni dell’entroterra.

Tale percorso  interessa tutto il territorio regionale, al fine di individuare in modo puntuale i deficit ancora insistenti nei comuni del territorio calabrese, di programmare gli interventi necessari in modo efficiente e di renderli funzionali al superamento delle criticita’ rilevate e, al contempo, massimizzare gli effetti positivi delle risorse finanziarie a disposizione e rappresentate dal Patto per la Calabria e dalla Delibera CIPE n.60 del 2012. (Gli interventi previsti sono riportati a parte). In questo contesto si inserisce il protocollo di collaborazione tra la Regione e la Procura di Castrovillari, teso ad individuare possibili reati ambientali ed ad individuare gli interventi urgenti per riefficientare gli impianti gia’ sottoposti a sequestro ed altri gia’ interessati da attivita’ giudiziaria in corso.

Intanto, nelle more della definizione di quanto sopra, per assicurare un buon trattamento depurativo dei comuni rivieraschi, la Regione Calabria, nel corso della stagione balneare 2015, ha programmato interventi di ripristino funzionale degli impianti di depurazione e degli impianti di sollevamento per un importo complessivo 7.984.514,44, di cui 1.315.184,32 destinati alla costa ionica cosentina, includendo anche interventi di smaltimento fanghi.

Related posts