Tutte 728×90
Tutte 728×90

Da Roselli a Blondett, il Cosenza chiude con il passato

Da Roselli a Blondett, il Cosenza chiude con il passato

Scaduti ieri i contratti di alcuni uomini legati alla storia recente del Cosenza. Solo per Saracco c’è la possibilità di prolungare il suo rapporto con i Lupi.

Scaduti ieri i contratti di alcuni uomini legati alla storia recente del Cosenza. Da Roselli a De Angelis, da Blondett a Saracco fino a Cavallaro passando per D’Anna. Insomma, come più volte paventato, della vecchia guardia resteranno in rossoblù solo Corsi (gradito a Trinchera che lo voleva a Lecce) e Statella (per il quale Fontana ha dato l’ok).

Le ultime tre stagioni dei Lupi sono state caratterizzate dalla figura di Giorgio Roselli, allenatore che al Marulla ha ridato fiato ad una squadra che annaspava nei bassifondi della classifica. E’ stato l’hombre del partido per almeno due anni al punto che Guarascio gli si affidò anima e cuore. L’esonero, doloroso, ha chiuso una parentesi ugualmente positiva visto i traguardi raggiunti. Il salto di qualità tanto agognato non c’è stato, ma il trainer umbro non è di certo l’unico colpevole.

Esaurito anche il rapporto tra il club e Stefano De Angelis, l’uomo che a conti fatti ha riportato 12mila persone allo stadio. Sul suo conto le riflessioni sono state molteplici e fosse stato per il presidente non ci sarebbe stato alcun avvicendamento in panchina. Stavolta ha voluto ascoltare il direttore sportivo, non prima però di aver parlato con un tecnico cresciuto tanto tra settore giovanile e prima squadra. Resta nei radar di Via degli Stadi e, con ogni probabilità, il suo è stato soltanto un arrivederci.

Tra i calciatori, a margine delle partenze di Tedeschi e Caccetta, l’addio più importante è quello di Edoardo Blondett (‘92).Tra campionato e playoff 114 presenze e 4 gol in altrettante stagioni. Nessuno più di lui ha vissuto tutte le fasi del ritorno del Cosenza tra i professionisti: ha aspettato una telefonata vanamente fino a ieri ed era disponibile a restare, ma il ds dei Lupi Trinchera ha deciso di cambiare quasi tutto in difesa alzando il tasso tecnico degli stopper. All’orizzonte, pertanto, visto il ragionamento, dovrebbero prospettarsi soluzioni interessanti.

Giovanni Cavallaro (‘82) lascia a margine di 47 gettoni, 7 centri e svariati assist. Sul suo rapporto con parte della tifoseria hanno pesato gli errori del dischetto nel primo anno, ma la qualità dell’esterno palermitano non è mai stata messa in discussione. Tornerà probabilmente alla Nocerina.

Se da un lato saluta anche Emanuele D’Anna (‘81), 24 apparizioni complessive, dall’altro potrebbe tornare presto d’attualità Umberto Saracco (‘94). Il portiere ha dimostrato grande affidabilità quando è stato chiamato in causa e perderlo sarebbe un peccato. E’ molto probabile che non appena ci sarà la certezza che diventi nel caso un calciatore bandiera, gli venga proposto un nuovo accordo. Il Cosenza, giusto ricordarlo, già in un due occasioni non ha depositato il contratto firmato dal ragazzo. (Antonio Clausi)

Related posts

error: Contenuto Protetto Da Copyright Cosenzachannel.it