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Rita Marcotulli incanta al Castello Normanno Svevo

Rita Marcotulli incanta al Castello Normanno Svevo

Travolgente, creativa e immensamente comunicativa l’esibizione in piano solo della compositrice e pianista Rita Marcotulli, svoltasi al Castello Normanno Svevo della città di Cosenza per la rassegna “Exit. Deviazioni in arte e musica”. L’uscita di sicurezza – proposta da Piano B –  che invita gli spettatori ad osservare gli eventi da un altro punto di vista, vivendo secondo un altro ritmo ed un’altra dimensione, partendo dalla riscoperta dei beni storici e dei luoghi più suggestivi del territorio. 

Non a caso, l’esibizione elegante e ricercata di Rita Marcotulli, una delle pianiste italiane più richieste a livello internazionale. Anche nell’esibizione nella cittadina bruzia la pianista e compositrice ha allietato gli ascoltatori riuscendo a mescolare due delle arti che padroneggia con grande abilità: la musica e il cinema.  Diversi e costanti i richiami alle colonne sonore di importanti pellicole partendo proprio da Francois Truffaut fino ad arrivare alle citazioni tutte italiane del cinema pasoliniano.

Composizioni originali, con effetti particolari frutto di un gioco attento e accurato sulle corde del pianoforte hanno fatto da contorno ad uno spettacolo che per sua natura è ogni volta irripetibile ed estremamente emozionante. Un gioco di note e visioni personali sulla natura delle cose e della musica che Rita Marcotulli ha sviluppato nel corso di una carriera sempre ai vertici del panorama musicale internazionale.  Protagonista dei più grandi festival jazz, vanta collaborazioni prestigiose con grandi musicisti del panorama internazionale: Chet Baker, Steve Grossman, Richard Galliano, Enrico Rava, Michel Benita, Aldo Romano, Kenny Wheeler, Bob Moses, Andy Sheppard, Pino Daniele e Pat Metheny. Tra l’altro nel 2010 ha vinto il “Ciak d’oro” ed il “Nastro d’Argento” per la colonna sonora del film “Basilicata Coast to Coast” di Rocco Papaleo, per la quale si è aggiudicata il David di Donatello per il miglior musicista nel 2011 (prima donna in assoluto a ricevere questo riconoscimento).




Un tuffo nel bello, un luogo in cui tutto è sospeso, pianoforte ed emozioni, questa l’esibizione tenutasi ieri sera nel giardino del Castello Normanno Svevo della città di Cosenza ad un pubblico incantato dai giochi musicali dell’artista che – con eleganza e fantasia – ha metabolizzato la grande tradizione pianistica e l’approccio innovativo: chiavi, catenelle, collane, oggetti metallici, tutto partecipa alla creazione di un suono puro, che molto ricorda quello alterato proprio degli strumenti africani come la kalimba e il balafon. Un concerto in piano solo di straordinaria e vibrante intensità.

“Exit. Deviazioni di arte e musica”  continuerà con Flo Quartet il 13 luglio. Una musicista eterogenea e versatile, tra le più apprezzate del panorama moderno italiano. Uno spettacolo, quello di Flo, accompagnato da Marcello Giannini alla chitarra, Marco di Palo al violoncello e Michele Maione alle percussioni, che mette insieme esperienze diverse e rivisitazioni con uno stile riconoscibile, energico e intenso. Il concerto è realizzato in collaborazione con l’Associazione di volontariato “Gli altri siamo noi”, una realtà attiva sul territorio cosentino e crotonese, nata allo scopo di rispondere ai bisogni di persone con Sindrome di Down.




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