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Rende, c’è Felleca per Trocini. Il tecnico: «Mercato condiviso, avanti col 3-5-2»

Rende, c’è Felleca per Trocini. Il tecnico: «Mercato condiviso, avanti col 3-5-2»

Il tecnico biancorosso Brunello Trocini allenerà ancora Piromallo, Marchio e Gigliotti: «Attesa per l’ammissione. Fiore? Ci ha dato tanto, ma valutiamo altre soluzioni».

Il Rende è una forte candidata per il ripescaggio in Serie C. Il sodalizio biancorosso, guidato dal presidente Fabio Coscarella ci crede ed ha manifestato apertamente la volontà di effettuare la domanda per accedere nella cerchia del professionismo. Un uomo su cui, dal 2014, s’è costruito questo obiettivo è, senz’altro, il tecnico Brunello Trocini, protagonista di stagioni ad alti livelli alla guida del Rende. In attesa della possibile ammissione alla terza serie nazionale, la società, in sinergia con la parte tecnica, è al lavoro per la costruzione della rosa in chiave Serie C. Notizia dell’ultima ora sono le conferme del centrocampista Giuseppe Piromallo, classe 1993, del difensore Paride Marchio, classe 1991 e degli ingaggi di Denny Gigliotti, centrocampista classe 1991 e dell’ala destra Francesco Felleca, classe 1998, lo scorso anno nei ranghi della Cavese. Il “drappello” rendese si è raccolto a Villaggio Palumbo, località scelta dalla società per il ritiro precampionato. Dal ritiro, Brunello Trocini parla ai microfoni di Cosenza Channel sulla stagione che verrà.

Trocini, quali sono le primissime impressioni del ritiro?
«Sono buone. Il gruppo è abbastanza rinnovato sia con i nuovi innesti sia con i ragazzi degli scorsi campionati. Si lavora bene, ma la squadra è chiaramente incompleta com’è normale che sia, visto il periodo di transizione dovuta alla mancata ufficialità della Serie C. E’ difficile fare mercato in queste circostanze. Stiamo pagando un po’ questa situazione».

Ecco la Serie C, crede nel ripescaggio?
«Certamente. Ci crediamo, sappiamo che numericamente siamo dentro, visto il posizionamento nella graduatoria (il Rende è terzo, ndr). Adesso, bisogna aspettare i vari controlli sull’impiantistica e attendere l’ufficialità. Sembrerebbe per i primi di agosto».

Per Rende cosa significa la Serie C?
«Credo che sia una gioia enorme per i tifosi rendesi in primis. E’ una categoria che manca da circa 33 anni. Per noi, staff tecnico, squadra e società, è un soddisfazione enorme legata ad una progettualità che nasce da quattro anni e mezzo, da parte dal medesimo gruppo di lavoro. Stiamo raccogliendo i frutti».

E’ contento del gruppo formato a Casa Rende?
«Assolutamente si. Ogni scelta è condivisa, c’è grande stima e rispetto dei ruoli. Sono molto felice di come funziona il tutto».

Con la Serie C può tornare il derby dell’area urbana tra Cosenza e Rende…
«Certo. Sarà una partita bellissima da disputare. Tuttavia, non solo contro il Cosenza. Infatti, ci sono tantissime partite che saranno ricche per fascino per una squadra come il Rende. Una squadra che ha grande voglia di misurarsi con un notevole entusiasmo».

Passiamo al mercato, cosa ne pensa dei nuovi innesti? Cosa manca ancora, dato che si sta lavorando in ottica Serie C?
«Sono felicissimo per i nuovi acquisti. Le scelte sono state fatte in modo condiviso con me e con la società. Sono innesti che abbiamo fortemente voluto. Credo che manchi, almeno, un calciatore per reparto: un portiere, un difensore, un centrocampista ed un attaccante. Quanto meno, mancano questi».

Ci sono state molte riconferme della squadra della passata stagione come Boscaglia, Gigliotti, Sanzone, Viteritti…
«
Abbiamo sempre cercato di dare una sorta di continuità. Ripartire da zero non è mai semplice. Tenendo conto di alcune scelte dolorose, che abbiamo dovuto prendere. Parlo di calciatori come Benincasa e Fiore, che ci hanno permesso di essere qua».

Spera di riavere Adriano Fiore?
«Adriano è un giocatore che ha dato tantissimo al Rende. In questo momento stiamo valutando tante situazione, quindi dobbiamo aspettare ed osservare l’evoluzione del mercato».

Parlando di modulo, Trocini lavora in ottica 3-5-2?
«Si, ma a prescindere dai moduli cercherò di ripetere, dal punto di vista tattico, quello che abbiamo fatto lo scorso anno. Mi piace avere calciatori capaci di leggere le situazioni, magari di cambiare in corsa qualcosa».

I tifosi come vivono questo momento di attesa?
«Sicuramente con entusiasmo, perché hanno tanta voglia di festeggiare questa categoria che, ripeto, manca da 33 anni. Mi auguro, inoltre, che sempre più gente si avvicini a questa realtà. E’ da anni che stiamo ottenendo buoni risultati. La società ha fatto sforzi straordinari per ristrutturare il campo e ridare ambienti all’altezza di Rende. Sicuramente, ci aspettiamo un incremento numerico dei nostri tifosi, che sono sempre vicini». (Giulio Cava)

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