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Cosenza, è di Mendicino il primo gol stagionale. Con la Morrone finisce 4-0

Cosenza, è di Mendicino il primo gol stagionale. Con la Morrone finisce 4-0

Doppiette per Mendicino e Caccavallo, circa 200 rumorosi sostenitori in tribuna. Tra i ragazzi bene Liguori e Pasqualoni.

SAN GIOVANNI IN FIORE E’ di Mendicino il primo gol stagionale del Cosenza. L’uomo in più dell’ultima parte del campionato ha iniziato come aveva chiuso: segnando. Ha realizzato dopo pochi minuti un rigore che si era procurato Liguori ed ha giocato fino al break lasciando spazio a Baclet nella ripresa. Sugli spalti circa 200 rumorosissimi sostenitori con le presenze, per nulla passate inosservate, degli ex Ciancio e Arrigoni. I due calciatori del Lecce, in ritiro nella vicina Lorica, hanno salutato i vecchi compagni e qualche amico in tribuna.

Fontana ha gli uomini contati e, non potendo fare affidamento su Idda, Statella, Calamai e Stranges (qui le loro condizioni, ndr), schiera un undici un po’ rattoppato. A difesa di Perina ci sono Corsi e D’Orazio sulle corsie laterali e il tandem Pascali-Pasqualoni in mezzo. Sembra uno scioglilingua, ma il ragazzo scuola Lazio ha fisico e margini di crescita. A centrocampo chiavi della regia a Palmiero, con Mungo e Capece interni. In attacco, infine, tocca ai due baby del Napoli, Tutino e Liguori, agire sulle ali.

Il Cosenza è in piena fase di trasformazione e la “rivoluzione sarrista” che ha in mente il tecnico non si completa certo in una settimana. I carichi di lavoro, inoltre, sono massacranti e la lucidità ne risente al pari della benzina che finisce quasi subito. Una novità rispetto al passato, però, si intravede: la fitta rete di passaggi con la quale i rossoblù cercano di imbastire le proprie azioni. C’è da lavorare ancora tanto e nessuno ne fa mistero.

Il raddoppio ha gli stessi protagonisti del vantaggio. Dopo una buona sortita della Morrone sventata da Perina, Liguori (il ragazzo ha un sinistro molto interessante col quale ha centrato anche il palo dalla distanza, ndr) inventa un filtrante al bacio per il numero nove. Il taglio è da bomber, il diagonale anche.

Nella ripresa straordinari per Pasqualoni, D’Orazio, Capece e Tutino, apparso in ritardo rispetto agli altri due colleghi partenopei. Caccavallo si è posizionato largo a sinistra, mentre a centrocampo il playmaker è Collocolo. Pinna ha sopperito all’assenza di Idda giostrando da stopper, Bilotta invece è stato utilizzato da terzino. Cetrangolo in porta e Criaco interno destro completavano la formazione. Caccavallo ha calato il tris con un mancino velenoso, il poker a margine di un contropiede orchestrato da Baclet. Domenica pomeriggio test più impegnativo con la Sicula Leonzio. (Antonio Clausi)

 

Il tabellino:
COSENZA PRIMO TEMPO (4-3-3):
Perina; Corsi, Pascali, Pasqualoni, D’Orazio; Mungo, Palmiero, Capece; Liguori, Mendicino, Liguori. All.: Fontana
COSENZA SECONDO TEMPO (4-3-3): Cetrangolo; Bilotta, Pasqualoni, Pinna, D’Orazio; Criaco, Collocolo, Capece; Caccavallo, Baclet, Tutino (15′ st Ruffolo). All.: Fontana
MORRONE (3-5-2): Lorè; Masottini, Rocca, Bacilieri; Leta, Garritano, Vinti, Cardillo, Granata; Garritano, Spadafora. All.: Spinelli
ARBITRO: Pizzuti di Cosenza
MARCATORI: 3’ pt Mendicino, 37’ pt Mendicino, 20′ st Caccavallo, 30′ st Caccavallo

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