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Fontana: «Dal mercato arriverà qualcosa, magari anche la ciliegina» [VIDEO]

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Il tecnico del Cosenza Gaetano Fontana sottolinea: «Il San Vito non è in buone condizioni, spero si abbia più cura del campo. Con l’Alessandria saranno 90′ stimolanti».

Il momento di Gaetano Fontana è arrivato. Il Cosenza domani sera affronterà l’Alessandria nell’esordio al Marulla. Lo stadio dei Lupi riaprirà i battenti dopo il bagno di folla del 4 giugno, giorno in cui 12mila spettatori tifarono a gran voce nel match contro il Pordenone. Non ci sarà il pienone, ma il club spera ugualmente in un buon afflusso. «C’è un po’ di emozione per l’inizio di stagione e vorrei vedere da subito i progressi – dice il trainer – Saranno 90′ stimolanti da cui vogliamo uscire vincitori perché sarebbe stimolante andare a giocare a Salerno. Vogliamo inoltre stare dentro la partita mettendo in pratica quanto fatto in ritiro, ma la condizione non sarà ottimale: guai se lo fosse».

Fontana, al pari di Stellini, non ha avuto grossi punti di riferimento su cui lavorare: entrambi sono nuovi sulle rispettive panchine. «Non ho molte indicazioni sul suo lavoro, ma sul collettivo sì. Ha dominato l’ultimo torneo ed è cambiato poco. Lo storico dei piemontesi parla da solo, ma credo che Stellini possa schierarsi col 4-4-2 nonostante abbia nel dna il 3-5-2 di Conte essendo stato nel suo staff».

L’Alessandria è diventato un top club della Serie C per gli investimenti fatti negli ultimi tempi, ma il suo uomo più rappresentativo potrebbe cambiare aria. Quel Bocalon che in passato il Cosenza provò inutilmente a prendere lunedì dovrebbe trasferirsi alla Salernitana: «L’ho affrontato già quando era a Prato ed è un calciatore importante – aggiunge Fontana – A prescindere da lui, ne hanno diversi da poter utilizzare di alto profilo. Gonzalez su tutti».

I rossoblù hanno esaurito i posti over disponibili, probabile pertanto che per rinforzare ulteriormente l’organico saranno necessarie delle partenze. Nel frattempo Fontana si gode Loviso e Bruccini. «Il primo dovrebbe venire in panchina, il secondo non so considerato che è indietro dal punto di vista fisico. Farli giocare in una gara del genere significherebbe rischiare di andare fuori giri. Faremo tutto secondo quelli che sono i programmi, tenendo a mente gli obiettivi. La condizione generale? E’ difficile giudicarla a margine di due settimane intense specialmente sotto il profilo mentale. Tutti si allenano, ma bisogna vedere come ci si allena. A me, nel corso delle sedute settimanali, non piace utilizzare un undici titolare ed un altro di seconde linee. Tutti devono sapersi integrare con i compagni».

Nel gruppo di Fontana ci sono elementi di grande temperamento, situazione in antitesi rispetto al passato. «Pascali e Loviso portano tanto e nello spogliatoio e diventeranno punto di riferimento per i più giovani – sottolinea – I loro tesseramenti, a parte il valore tecnico, sono stati ponderati e agevolati proprio per motivazioni caratteriali dei due.  Abbiamo effettuato un certo tipo di mercato, dandoci alle volte un pizzicotto sullo stomaco. Bruccini, però, è stato un capolavoro di Trinchera che sa come muoversi. Adesso manca il 20%, perché in difesa completeremo il reparto. Poi la sorpresa c’è sempre e ci teniamo aperta questa finestra. Non do per scontato che ci sia, potrebbe esserci come anche no».

Per chiudere un’annotazione sul terreno del Marulla da parte di Fontana: «Non è in buone condizioni, mi aspettavo meglio e non mi interessa sapere di chi è la colpa. Non è di certo un buon biglietto da visita per chi viene a giocare in casa nostra. Mi auguro che chi dovere possa risolvere il problema. Per me è fondamentale avere un fondo in condizioni ottimali e vorrei che ci fosse più cura a 360°» (Antonio Clausi)

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