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Il Cosenza fa e disfa. Determinanti i calci piazzati. L’Alessandria vince 3-2 all’extra-time

Il Cosenza fa e disfa. Determinanti i calci piazzati. L’Alessandria vince 3-2 all’extra-time

Caccavallo genera l’autogol di Fissore dopo una grande azione di Corsi, ma al 91′  Cazzola fa 1-1. Ai supplementari succede di tutto: Pascali segna in rovesciata, ma i grigi in 10 ribaltano il punteggio.

Alla fine applausi, però il ko contro l’Alessandria ridotta in 10 fa male per come è maturato. Il Cosenza passa due volte in vantaggio e va ko al termine dei tempi supplementari. Infiniti come il 2-3 maturato tutto tra la fine dei 90’ regolari e l’extra-time. Bene i rossoblù fin quando le gambe hanno retto, male sui piazzati difensivi su cui c’è da lavorare.

Fontana non può far affidamento su Baclet e Stranges infortunati, mentre Loviso, Idda è in panchina soltanto per far numero a differenza di Bruccini che finisce in tribuna. La sua prima formazione vede la coppia Pascali-Pinna davanti a Perina, con Corsi (alla prima da capitano) e D’Orazio sulle fasce. L’escluso è il baby Pasqualoni che si accomoda inizialmente in panchina con Criaco. A centrocampo, infatti, il trio è formato da Mungo (sulle sue spalle la 8 di Denis Bergamini che verrà ritirata dopo questo match), Palmiero e Calamai. In avanti ai lati di Mendicino giostrano Caccavallo e Tutino. Stellini risponde con un undici “da Serie B” dove figurano gente del calibro di Sestu, Gonzalez e Iocolano. In campo non ci sono l’ex Ranieri e Bocalon finito alla Salernitana con un triennale.

Per assistere al primo tiro in porta bisogna aspettare 20’. Mendicino innesca Cacavallo che viene steso da Gazzola nei pressi dell’area di rigore. La punizione del numero 10 è velenosa, ma imprecisa e genera l’immediata reazione dei piemontesi. Casasola trova spazio sull’out destro e crossa per Marconi. La zuccata è imperiosa, la sfera alla per fortuna di Perina sfila al lato. L’Alessandria cerca di far valere il suo maggiore tasso tecnico dalla cintola in su, ma la retroguardia dei Lupi regge e quando riconquista palla non c’è un uomo che non corra verso la linea di centrocampo, punto di riferimento assoluto in fase di possesso. I meccanismi che Fontana sta cercando di inculcare ad un collettivo reduce da anni di lezioni filosofiche agli antipodi sono in netta fase di rodaggio, ma i fraseggi tanto cari al credo sarrista iniziano ad intravedersi. Stesso discorso per la tendenza a stare alti, cosa che talvolta lascia spazio agli ospiti. Ad esempio al 39’ Perina è super su una magia di Iocoloano da 35 metri. Negli spogliatoi si rientra sullo 0-0 e con gli applausi del Marulla, soddisfatto dall’atteggiamento e dal carattere dei suoi beniamini.

La ripresa comincia con Caccavallo che ruba palla a Casasola e riparte veloce. Mungo lo invita al tiro innescando il suo vellutatissimo mancino e solo una deviazione gli impedisce di far festa. I rossoblù al 18’ fanno entrare Loviso al posto di Palmiero: stessi compiti, ma un abisso di esperienza in più. L’Alessandria, complice il calo inevitabile di condizione, inizia a rendersi pericolosa con una certa frequenza lasciando le ripartenze ai padroni di casa che nel frattempo inseriscono il baby Liguori per Tutino. All’improvviso segna il Cosenza. E’ il 42’ quando Corsi raschia il barile e si fa tutto il campo palla al piede saltando due uomini. Stremato, allarga su Caccavallo che rientra sul sinistro e genera l’autogol di Fissore. Sembra fatta, anche perché Gonzalez viene espulso dopo un duro colpo rifilato a Pinna, invece Perina nel primo minuto di recupero raccoglie in fondo al sacco la palla dell’1-1: Cazzola indisturbato svetta su azione di corner e manda le squadre ai supplementari.

Corsi ci riprova ancor prima che l’orologio abbia completato un giro: fa secco Sciacca e serve un cioccolatino a Cavallaro che da due metri spreca ad Agazzi battuto. Mungo poi fa la barba al palo con una rasoiata dal limite dell’area, i grigi rispondono con un altro colpo di testa pericoloso su calcio piazzato. Ma è proprio su una punizione che Pascali riporta in vantaggio gli uomini di Fontana: la rovesciata a margine di una serie di batti e ribatti è un’altra illusione.

Sì, perché all’inizio del secondo tempo supplementare Perina sbaglia un rinvio e serve ai grigi la possibilità del pari: Celjak con un cucchiaio non sbaglia. C’è odore di beffa ed arriva puntuale all’11’ quando Casasola indisturbato salta all’interno dell’area piccola su un altro cross e gela il Marulla che dice addio al sogno di giocare all’Arechi di Salerno. (Antonello Greco)

CRONACA.
1′ Inizia il match. Cosenza in maglia rossoblù, Alessandria in casacca grigia
10′ Il primo tiro della gara è dell’Alessandria con Marconi ma la sfera termina sul fondo
12′ Il Cosenza va in gol ma il direttore di gara aveva già fermato il gioco per offside di Tutino
20′ Caccavallo va via in contropiede e viene atterrato da Cazzola, l’arbitro ferma il gioco ed ammonisce il capitano ospite
21′ Caccavallo si incarica del calcio di punizione e ci prova dalla distanza ma il suo tiro termina poco alto sopra la traversa
22’Alessandria pericolosa sulla corsia di destra. Cross di Casasola e colpo di testa di Marconi che per poco non beffa Perina
24′ Calamai ci prova dal limite il suo tiro si infrange sulle gambe di Cazzola e poi la sfera viene allontanata dalla difesa ospite
28′ Gonzalez ci prova dal limite ma il suo tiro termina sul fondo senza creare pericoli a Perina
30′ Alessandria pericolosa in area di rigore rossoblù, Marconi, però, non trova il pallone e la difesa silana si salva in corner. dagli sviluppi dell’angolo nulla di fatto
34′ Caccavallo prova il tiro dal limite ma la sfera termina abbondantemente sopra la traversa
36′ Cosenza pericolosissimo. Cross di Corsi dalla destra per Tutino che in sforbiciata costringe Fissore a mettere in angolo rischiando l’autorete
38′ Gran tiro di Iocolano dalla distanza, Perina compie un vero e proprio miracolo deviando in angolo. Dagli sviluppi del corner nulla di fatto
45′ L’arbitro manda le due squadre negli spogliatoi senza concedere minuti di recupero
SECONDO TEMPO
1′ Inizia la ripresa con le due squadre che rientrano in campo con gli stessi uomini della prima frazione di gioco
2′ Subito pericoloso il Cosenza con Caccavallo che prova un tiro a giro che viene leggermente deviato e per poco non beffa Agazzi. Dagli sviluppi del corner nulla di fatto
8′ Ancora Caccavallo ci prova ma il suo tiro termina fuori
10′ Caccavallo ruba palla  a centrocampo e riparte in contropiede, serve Mendicino in area che però si allunga la sfera e viene anticipato da Agazzi in uscita
14′ Primo cambio per il Cosenza. Esce Tutino ed entra Liguori
18′ Secondo cambio per il Cosenza. Esce Palmiero ed entra Loviso
22′ Primo cambio per l’Alessandria. Esce Sestu ed entra Celjak
27′ Secondo cambio per l’Alessandria. Esce Marconi ed entra Fischnaller
28′ Occasionissima per l’Alessandria con Cazzola che riceve palla all’altezza del dischetto di rigore ma incredibilmente manda alto sopra la traversa
34′ Fischnaller va in gol ma l’assistente aveva già alzato la bandierina segnalando il fuorigioco
36′ Alessandria pericolosissima con Iocolano che dal limite fa partire un gran tiro che sfiora il palo alla destra di Perina
42′ Goooooool del Cosenza. Caccavallo dalla sinistra entra in area di rigore e mette in mezzo, la sfera tocca i piedi di Fissore e termina in rete
43′ Gonzalez perde la testa e sputa Pinna, il direttore di gara vede tutto ed estrae il rosso per l’argentino
46′ L’Alessandria trova il pari con Cazzola che sfrutta un calcio d’angolo e di testa batte Perina.
49′ Dopo quattro minuti di recupero l’arbitro fischia la fine. Ci saranno i supplementare.
PRIMO TEMPO SUPPLEMENTARE
1′ Occasionissima per il Cosenza. Corsi mette in mezzo, batti e ribatti in area di rigore la palla finisce sui piedi di Caccavallo che davanti la porta manda incredibilmente la sfera alta sopra la traversa
7′ Ancora Cosenza pericoloso questa volta con Mungo che dal limite fa partire un gran tiro che termina di pochissimo a lato
15′ Cosenza di nuovo in vantaggio. Dopo un batti e ribatti Pascali in rovesciata fa 2-1
SECONDO TEMPO SUPPLEMENTARE
1′ Entra Statella al posto di Caccavallo.
3′ Pareggio dell’Alessandria. Perina sbaglia il rinvio e Fischnaller serve su un piatto d’argento il 2-2 a Celjak che non sbaglia.
9′ Fischnaller fa ammattire Pinna che lo stende al limite: è giallo.
11′ Alessandria in vantaggio. Altro corner e Casasola svetta più alto di tutti e beffa Perina: impreparata però la retroguardia silana.
15′ Squadre negli spogliatoi, passa l’Alessandria che affronterà l’Alessandria.

 

Il tabellino:
COSENZA (4-3-3):

Perina; Corsi, Pascali, Pinna, D’Orazio; Mungo, Palmiero (18’ st Loviso), Calamai; Caccavallo (1’ sts Statella), Mendicino, Tutino (15’ st Liguori). A disp.: Saracco, Quintiero, Bilotta, Pasqualoni, Criaco, Bruccini, Collocolo, Ruffolo. All. Fontana
ALESSANDRIA (4-4-2): Agazzi; Casasola, Gozzi, Fissore, Pastore (1’ pts Sciacca); Sestu (23’ st Celjak), Cazzola, Branca, Iocolano; Gonzalez, Marconi (28’ st Fischnaller). A disp.: Pop, Ranieri, Piccolo, Gjura, Sosa. All.: Stellini
ARBITRO: Robilotta di Sala Consilina
MARCATORI: 42’ st Fissore (A, aut.), 46’ st Cazzola (A), 15’ pts Pascali (C), 3’ sts Celjak (A), 11’ sts Casasola (A)
NOTE: Spettatori presenti 1974 per un incasso di 14.558 euro. Espulso al 43’ st Gonzalez (A) per gioco scorretto; Ammoniti: Cazzola (A), Perina (C), Fissore (A), Pinna (C), Corsi (C), Gozzi (A); Angoli: 10-4 per l’Alessandria; Recupero: 0’ pt – 4’ st – 0’ pts – 0′ sts

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