Tutte 728×90
Tutte 728×90

Casali del Manco, contestato Oliverio. La replica del Pd: «E’ una minoranza…»

Casali del Manco, contestato Oliverio. La replica del Pd: «E’ una minoranza…»

Sono passati mesi dall’istituzione del nuovo comune di Casali del Manco, ma continuano le polemiche da parte di chi si è opposto durante la campagna elettorale alla proposta di fusione dei cinque enti. Ultimo in ordine cronologico è il caso avvenuto presso la struttura dell’Hotel Virginia, sito in quella che oggi è denominata località di Casole Bruzio dove sabato scorso il Partito democratico ha organizzato un’iniziativa a cui ha preso parte il governatore della Regione Calabria Mario Oliverio.

Il fine del dibattito era quello di illustrare il bilancio dell’esecutivo regionale. Al termine, un gruppo di cittadini, riuniti nel comitato “Liberi cittadini di Spezzano Piccolo”, hanno avuto un battibecco diretto con il presidente Oliverio. «Una folta delegazione del comitato ed esponenti del No alla fusione – si legge in una nota diramata dal comitato – alla fine dei lavori organizzati dal PD a Casole Bruzio hanno contestato il presidente Oliverio». Motivo: «Mostrare il proprio disappunto per il comportamento antidemocratico ed anticostituzionale della maggioranza della Regione in occasione dell’approvazione della legge sulla fusione dei paesi della presila. I tentativi di difendere le scelte fatte dalla maggioranza, da parte del presidente, sono venuti meno difronte alle contestazioni che sono state mosse da parte dei cittadini intervenuti. Il presidente – continua la nota – di fatto, ha scaricato la responsabilità sui comuni che hanno aderito con delibere consiliari.

I cittadini hanno replicato come le delibere di adesione fossero state fatte quando in vigore c’era la vecchia legge (l.r. n. 12/83)  che prevedeva il quorum e come questa fosse stata modificata successivamente».

Dunque, secondo gli esponenti del comitato con il cambio della norma e la seguente “abolizione” del quorum e «prevedendo il pasticcio – si legge – sul criterio del calcolo dei voti la volontà dei consigli è stata praticamente stravolta». Inoltre, il comitato afferma «gli esponenti del PD avevano invitato a desistere al comitato, ma gli era stata comunque garantita la possibilità di esprimere, direttamente al presidente, il proprio disappunto. Anzi –  continua il comunicato – la delegazione ha dovuto aspettare la fine dei lavori e nella calca si è dovuta conquistare la possibilità di esprimere le proprie ragioni».

Secondo quanto affermato dal comitato, in seguito si «sono registrati scontri verbali accesi tra i numerosi cittadini presenti ed il governatore».

LA REPLICA DEL PD. «A rettifica di quanto comunicato dal sedicente comitato Cittadini Liberi di Spezzano Piccolo – dichiara un comunicato stampa diramato dal Partito democratico di Casali del Manco – ad onore di verità, che solo un esiguo numero di persone, non più di 10, ha chiesto chiarimenti al presidente Oliverio sulla fusione dei Comuni in Casali del Manco. Una sola persona ha urlato contro il lavoro svolto dal Consiglio regionale».

«Nessuna contestazione, dunque – proseguono gli esponenti del Pd – ma l’ennesimo atto di chi, uno sparuto gruppo di persone, che non accetta la nascita del Comune unico espressa dai cittadini e secondo le leggi vigenti. Fa una certa impressione constatare che di un dibattito di oltre 8 ore a cui hanno partecipato centinaia di amministratori locali, parlamentari, consiglieri regionali e il Presidente della Provincia sia emerso un piccolissimo episodio inscenato da una esigua minoranza di persone. Tant’è…», conclude la nota diramata dai dem. (Giulio Cava)

Related posts