Tutte 728×90
Tutte 728×90

Operaio morto, la procura di Cosenza prosegue nelle indagini

Operaio morto, la procura di Cosenza prosegue nelle indagini

Dopo aver eseguito l’autopsia sul corpo di Raffaele Tenuta, operaio di Marano Marchesato scomparso pochi giorni fa dopo un lungo periodo passato in coma a causa delle gravi lesioni riportate mentre lavorava, gli investigatori starebbero verificando altri documenti che oggi sarebbero parte integrante del fascicolo a disposizione dei pubblici ministeri Antonio Bruno Tridico e Giuseppe Visconti.

Il caso giudiziario nei giorni scorsi è stato arricchito dalla replica della società “Nuove Pavimentazioni Srl” che a seguito delle notizie di stampa riguardanti il decesso di Tenuta ha inteso chiarire alcuni punti della vicenda, che a suo dire, non erano stati riportati in modo corretto. Dal luogo dell’incidente che non sarebbe avvenuto nel cantiere del Ponte di Calatrava a tutte le prescrizioni in materia di sicurezza sul lavoro che la ditta avrebbe fornito agli ispettori che, dagli incartamenti presenti agli atti, avrebbero fatto visita alla società lo scorso 6 aprile. Giorno in cui, come scritto nella replica, la società ha trasmesso telematicamente la denuncia di infortunio sul lavoro agli enti preposti.

Proprio da questi documenti, alcuni dei quali acquisiti nell’immediatezza dell’ispezione e altri trasmessi nella notte, la procura di Cosenza avrebbe acceso i riflettori per capire se tutto l’iter previsto dalla legge sia stato rispettato, a cominciare dal verbale di addestramento.

Qualora fossero ravvisate altre ipotesi di reato la procura di Cosenza dovrebbe implementare l’avviso di conclusioni indagini preliminari, già notificato ai quattro indagati che sono difesi dagli avvocati Pierluigi Pugliese e Andrea Esposito.

Sulle ultime novità l’avvocato Roberto Le Pera, difensore di parte civile insieme agli avvocati Luca Le Pera e Giuseppina Carricato, non ha inteso dare informazioni ribadendo che i suoi assistiti ripongono la massima fiducia nella magistratura e ritengono che il tribunale sia l’unico luogo in cui si debbano accertare eventuali responsabilità penali.

Infine, rispetto alle prime ipotesi di reato – omicidio colposo e omissione di soccorso – i medici legali nominati dalla procura di Cosenza sono chiamati a fornire delucidazioni, e quindi eventuali responsabilità mediche, dei sanitari che in questi mesi hanno avuto in cura l’operaio Raffaele Tenuta. E’ uno dei quesiti chiesti dal pm Visconti per l’esame autoptico. (a. a.)

Related posts