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Fontana: «Dobbiamo essere un po’ Catena, un po’ Marulla e un po’ Bergamini»

Fontana: «Dobbiamo essere un po’ Catena, un po’ Marulla e un po’ Bergamini»

Il tecnico del Cosenza Fontana sottolinea: «Pensiamo di poter disputare un campionato da protagonisti, c’è più di una squadra meglio attrezzata di noi, ma vincerà chi ha voglia di farlo».

Gaetano Fontana non sta nella pelle e lo dice apertamente. Quando ha iniziato dalla prima giornata su una nuova panchina non ha mai centrato la vittoria, a Monopoli pertanto vuole sfatare un tabù e invertire il trend. «Ogni volta che comincia il campionato per me è un’emozione enorme – ha sottolineato nella conferenza stampa pre-Monopoli – Stiamo lavorando da tempo per arrivare pronti a questo appuntamento, ma ci sarà qualche sbavatura visto il particolare momento di stagione».

Le sue ambizioni sono quelle dell’intera tifoseria: competere ai massimi livelli sognando qualcosa che nessuno vuole pronunciare per adesso. «Pensiamo di poter disputare un torneo da protagonisti – aggiunge Fontana – ma c’è più di una squadra meglio attrezzata di noi. Ripeto, però, che vincerà chi ha più voglia di farlo. In questa categoria non esistono giocatori che spaccano le partite, pertanto l’aspetto predominante sarà la coesione del collettivo».

Al tecnico dei Lupi non va che il mercato sia ancora aperto. Il suo pensiero a riguardo è chiaro. «Non è per nulla un aspetto positivo, l’ho sempre sostenuto. Calciatori e tecinci devono essere professionali fino in fondo e fare il loro lavoro, ma è ovvio che siamo umani e a livello di inconscio qualcosa paghiamo – sottolinea Fontana – E’ inopportuno tenere aperta una sessione due mesi quando si risolve tutto negli ultimi giorni. Per me lo stop dovrebbe arrivare prima del via».

Una novità invece c’è: cinque sostituzioni in tre momenti differenti della partita. «Dei cinque cambi ne usufruiranno tutti, non solo il Cosenza – spiega Fontana – In virtù di questa possibilità, ogni componente dell’organico dovrà sentirsi pronto a dare il suo contributo. Con me non esiste una formazione base, ormai lo avete capito: la sceglierò in base agli avversari e alla nostra condizione fisica. Questa dei cinque cambi è una novità assoluta anche per noi, non l’ho mai vissuta e siamo qui a fare da cavia. Dobbiamo entrare in una nuova ottica, pertanto».

La presentazione di mercoledì sera ha lasciato il segno nello spogliatoio. «Ieri abbiamo fatto riunione una riunione tecnica e prima ci siamo intrattenuti a parlare di quanto vissuto la sera prima – svela Fontana – Ho chiesto ai miei ragazzi cosa avesse lasciato quella serata al di là dei cori e dei video che abbiamo visto sui social. Ognuno di noi deve sentirsi un po’ Catena, un po’ Bergamini e un po’ Marulla: se una squadra vuole vincere, dobbiamo osare e spingerci oltre».

Fontana chiude parlando del prossimo avversario. «Il Monopoli è una compagine che parte arrivare alla salvezza il prima possibile e dare un po’ di fastidio alle altre. Lavora da squadra e in blocco molto compatto in fase di non possesso, se dovessimo essere lenti loro chiuderanno ogni spazio ai nostri attaccanti».

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