Tutte 728×90
Tutte 728×90

Fontana: “Cosenza, cosa è successo in quel primo quarto d’ora?”

Fontana: “Cosenza, cosa è successo in quel primo quarto d’ora?”

Avevo invitato i ragazzi a tenere alta la tensione soprattutto all’inizio. Adesso bisogna analizzare con tranquillità gli errori commessi e da lì ripartire. Mercato? Ho già una squadra importante che può fare tante cose”

 

E’ un Gaetano Fontana amareggiato ma lucido quello che a fine gara si è presentato davanti ai giornalisti presenti al “Veneziani”: “Non siamo riusciti a fare quello che avevamo preparato. siamo stati troppo lenti nell’idea. Cosa che non deve succedere perchè comunque sapevamo che il loro punto forte è la gestione della palla. Una volta andati in vantaggio loro hanno ancora di più esasperato giustamente questo atteggiamento. C’è da ragionare sul perchè di quei 15 minuti iniziali. Poi abbiamo provato a reagire ed a combinare qualcosa ma non ne modo giusto. Siamo andati anche vicino al pareggio, ma anche con il pari la mia analisi sarebbe stata identica”.Sui gol presi su calci piazzati che sono già 4 dopo solo 2 partite ufficiali, Fontana spiega: “I 4 gol subìti sono dati sicuramente da prendere in considerazione. Ma nella mia esperienza da allenatore ho provato tutti i tipi di marcatura: mista, a uomo ed a zona. Quello che conta è l’atteggiamento con il quale si marca in area”. Il leit-motiv delle parole di Fontana però, è sempre lo stesso: “Quello che devo capire, ripeto, è il perchè di quei 15 minuti iniziali. Avevo invitato i ragazzi a tenere alta la tensione nei minuti iniziali. Queste squadre come il Monopoli magari non hanno le nostre doti tecniche ma non bisogna dargli l’opportunità di credere di poter vincere la partita perchè poi ti fanno male”. Una battuta sul mercato ancora aperto e che potrebbe riservare ancora sorprese da qui a giovedì: “A me non piace parlare di mercato perchè so di avere una squadra importante e so che questi ragazzi possono fare grandi cose. Adesso c’è da analizzare con tranquillità gli errori commessi stasera e da lì bisogna ripartire perchè questi ko molto spesso sono salutari”.

Related posts