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Oliverio: «Serve l’esercito». Oggi altri 46 roghi in Calabria

Oliverio: «Serve l’esercito». Oggi altri 46 roghi in Calabria

La Protezione Civile regionale ne segnala stamane 46. A Cosenza e provincia la situazione più grave. Olivero si è sentito telefonicamente con il Ministro della Difesa Pinotti.

E’ proseguito per tutta la notte di ieri il lavoro degli operatori impegnati nello spegnimento dei numerosi incendi appiccati su tutto il territorio calabrese. La Protezione Civile regionale ne segnala stamane 46. Il fronte del fuoco attraversa tutta la regione, investendo le province di Cosenza, dove la situazione appare più complessa, Catanzaro, Vibo Valentia e Reggio. L’emergenza, che si protrae ormai dall’inizio dell’estate, ha richiesto l’impiego di mezzi aerei oltre a squadre di “Calabria Verde” (l’azienda forestale regionale), Vigili del Fuoco, volontari, uomini delle forze dell’ordine.

Ieri il presidente della Regione, Mario Oliverio, ha reso noto di aver avuto un colloquio telefonico con il ministro della Difesa, Roberta Pinotti, chiedendo l’intervento dell’Esercito a supporto del dispositivo antincendio. Il governatore ha anche chiesto l’invio di altri aerei da parte della Protezione Civile nazionale.

Il Presidente della Giunta regionale Mario Oliverio ieri ha partecipato ad un vertice nella Prefettura di Cosenza, considerata l’ultima gravissima emergenza registrata nei comuni di Rose e Luzzi. I mezzi aerei sono entrati in azione, stamani, a Orsomarso, nel Cosentino, ed a Guardavalle, nel Catanzarese, con due elicotteri chiamati a domare le fiamme, mentre le squadre di terra sono attive in tutte le aree «Siamo – ha detto – davanti ad una vera e propria spirale distruttiva, alimentata da una volontà criminale. Colgo l’occasione per ringraziare gli uomini dei Vigili del Fuoco, della Protezione Civile, di Calabria Verde e delle forze dell’ordine che in queste giornate difficili non stanno risparmiando forze ed energie per contrastare e spegnere le decine di incendi provocati sul territorio. Il nostro contatto con le Prefetture calabresi e, in particolare, con quella di Cosenza, che rimane la provincia più colpita, con il Prefetto Tomao e con il suo vicario Emanuela Greco, è continuo e costante. Anche a loro va il mio ringraziamento».

«Costante, 24 ore su 24 – ha concluso Oliverio – è il collegamento con i sindaci dei comuni colpiti che, con grande generosità, sono in trincea per confortare le popolazioni e per contrastare con ogni mezzo questo devastante e odioso fenomeno»

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