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Guarascio: «In questa categoria si soffre. Speriamo di svoltare con Braglia»

Guarascio: «In questa categoria si soffre. Speriamo di svoltare con Braglia»

Il presidente Guarascio ha presentato il secondo allenatore nel giro di pochi mesi. «Abbiamo inserito dei ragazzi nello staff». Si tratta di Occhiuzzi, Pincente e Fischetti.

Eugenio Guarascio si è ritrovato a presentare il secondo allenatore nel giro di pochi mesi. Le sensazioni positive che esternò il giorno in cui Fontana incontrò stampa e tifosi per la prima volta, hanno lasciato spazio alla delusione per l’avvio di campionato. «Avrei evitato volentieri questo nuovo incontro, ma nel calcio può succedere di tutto – ha detto il numero uno del club in sala Bergamini – Non c’è un modo scientifico per risolvere determinate situazioni e siamo arrivati ad un punto in cui bisognava dare una sterzata per il bene del Cosenza».

A sedere sulla panchina del Marulla è arrivato Piero Braglia, uno dei più esperti della Lega Pro. Toscano verace non ha esitato a regalare intercalari tipici del suo dialetto. «La scelta del nuovo tecnico è scaturita da una riflessione arrivata dopo l’esonero e non prima, questo per salvaguardare la squadra – sottolinea Guarascio – Do pertanto il benvenuto a Piero, ci siamo affidati a lui per la sua storia e per la sua esperienza. Ci troviamo in una categoria in cui c’è da soffrire, le sofferenze ci saranno ma con Braglia speriamo di svoltare perché consapevoli di avere carte in regole per farlo».

Il patron Guarascio continua nella sua analisi. «Cinque partite negative possono significare tutto come possono significare nulla. A Braglia siamo arrivati attraverso un ragionamento, in tempi più o meno normali. Lo staff? L’argomento ha fatto parte della trattativa, ma abbiamo inserito dei ragazzi (Occhiuzzi vice, Pincente preparatore atletico e Fischetti responsabile dei portieri, ndr) e andremo avanti con loro. Con il mister abbiamo deciso di fermarci a giugno dal punto di vista contrattuale, ma spero di condividere con lui un percorso lungo». (Antonio Clausi)

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