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Castrovillari, assolta l’ex sindacalista della Cgil: non calunniò Bonadies

Castrovillari, assolta l’ex sindacalista della Cgil: non calunniò Bonadies

Si è concluso oggi il processo a carico di Simona Micieli, accusata del reato di calunnia nei confronti dell’ex segretario generale della Cgil Orlando Bonadies. Il giudice monocratico di Castrovillari ha assolto l’imputata, accogliendo le richieste difensive avanzate dagli avvocati Enzo Belvedere e Claudio Cavaliere. 

I fatti erano stati portati alla ribalta a seguito di un servizio realizzato dalla trasmissione televisiva “Le Iene” e dai maggiori organi di comunicazione, locali e nazionali.

La vicenda giunge al termine di un lungo e travagliato percorso giudiziario, con esito positivo per la signora.

Grande soddisfazione da parte dei difensori della Micieli, i quali hanno sempre creduto nel giusto esito della vicenda processuale.

Il giudice Anna Maria Grimaldi, a seguito dell’istruttoria dibattimentale, della valutazione delle testimonianze e dell’esame dell’imputata, ha esaltato le argomentazioni difensive, nonché la produzione documentale presentata dalla difesa.

Lo svolgimento del processo si è articolato in un continuo botta e risposta tra le due diverse posizioni, in cui è prevalsa l’interpretazione dei fatti fornita dai difensori della giovane ex sindacalista, disoccupata dall’epoca dei fatti.

Due i punti fondamentali su cui è stata edificata la difesa: la percezione delle frasi rivolte alla donna dalla parte civile, rappresentata dall’avvocato Franz Caruso, e la prova documentale consistente nella lettera di licenziamento da cui si evince, chiaramente, che la data in cui è avvenuta la convocazione della Micieli da parte di Bonadies, è anteriore rispetto a quanto sostenuto dalla persona offesa.

Soddisfatti per l’esito processuale i due legali di fiducia dell’imputata.

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