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Caturano e Di Piazza punte di diamante. Ma il Lecce è molto altro

Caturano e Di Piazza punte di diamante. Ma il Lecce è molto altro

Liverani ha cambiato la mentalità di un gruppo convinto di poter vincere a mani basse. Costa Ferreira, Mancosu e Pacilli si giocano due maglie, Arrigoni in regia.

Il Lecce questo campionato può solo perderlo. E’ il pensiero diffuso tra quasi tutti gli addetti ai lavori che non credono a dei testa a testa tra i salentini e il Catania (o il Trapani). Anche sulla carta, infatti, la differenza di qualità è tale da far pendere in maniere prepotente l’ago della bilancia dalla parte dei giallorossi.

Classifica alla mano c’è poco da dire: battendo stasera il Cosenza la Caturano e compagni allungherebbero in classifica rispetto al turno precedente e sfrutterebbero in modo deciso il passo falso del Catania a Reggio Calabria. E pensare che proprio alle falde dell’Etna il Lecce aveva subito una pesante sconfitta che indusse la società e il ds Meluso a cambiare la guida tecnica. Via Roberto Rizzo, panchina a Fabio Liverani che ha cambiato immediatamente pagina vincendo tutte le partite meno quella con l’Akragas in casa. Paradossalmente la più facile.

Più che con il modulo di gioco (dal 4-3-3 si è passati al 4-3-1-2), è con la cattiveria che i salentini hanno iniziato a macinare punti pesanti. La chiave del gioco è tornato ad essere Arrigoni, mentre alle spalle della devastante coppia-gol Caturano-Di Piazza si posizionano a turno Pacilli o Mancosu. Torromino, uno che farebbe il titolare anche in B, è considerato più un alternativa ai due attaccanti. A fungere da interni Armellino e Costa Ferreira, in ballottaggio proprio con Mancosu se questo non dovesse agure da trequartista.

In difesa torna Cosenza dopo la squalifica e agirà in tandem presumibilmente con Marino più che con Riaccardi visto che Drudi è ko da un paio di settimane. Completeranno il reparto a difesa di Perrucchini Lepore a destra e Di Matteo a sinistra, solo panchina per l’altro ex Ciancio. Ciò che colpisce particolarmente è la qualità della panchina. Oltre ai nomi già citati, Liverani può contare anche su Tsonev. (Alessandro Storino)

LECCE (4-3-1-2): Perucchini; Lepore, Cosenza, Marino, Di Matteo; Armellino, Arrigoni, Mancosu; Pacilli; Caturano, Di Piazza. A disp.: Chironi, Vicino, Riccardi, Ciancio, Valeri, Megelaitis, Lezzi, Costa Ferreira, Dubickas, Tsonev, Torormino, Gambardella. All.: Liverani

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